Il vertice di partito e l’indicazione del segretario cittadino
Secondo quanto trapela da ambienti interni a Forza Italia di Padova, nella serata di ieri, presso la segreteria cittadina del partito, sarebbe stato indicato come nome di Forza Italia per la corsa a sindaco di Padova il segretario cittadino Giampiero Avruscio. All’incontro avrebbero preso parte figure di primo piano del partito sul territorio: la senatrice Roberta Toffanin, l’onorevole Flavio Tosi, coordinatore regionale di Forza Italia, e la consigliera regionale Elisa Venturini.
Avruscio, alla guida della segreteria cittadina azzurra, aveva già anticipato nelle scorse settimane l’intenzione del partito di presentare una propria proposta per la città in vista delle amministrative della primavera 2027, sottolineando in diverse occasioni come la definizione di un programma condiviso rappresentasse una priorità al pari, se non superiore, all’individuazione del nome del candidato.
La possibile apertura a un profilo civico, preferibilmente femminile
Pur nell’indicazione interna del proprio segretario, Forza Italia si riserverebbe comunque la possibilità di inserire, al tavolo della coalizione di centrodestra, anche un’espressione di tipo civico, con una preferenza esplicita per un profilo femminile. Una scelta che riflette la fase ancora aperta e interlocutoria della trattativa tra i partiti dell’alleanza, chiamati nei prossimi mesi a comporre una rosa di nomi condivisa da sottoporre al tavolo nazionale della coalizione, secondo un meccanismo di selezione già utilizzato da Forza Italia in altre città del Veneto.
Il partito azzurro padovano non escluderebbe inoltre la possibilità di presentare, accanto al nome di Avruscio, un’intera rosa di candidature che comprenda anche una figura femminile e/o civica, lasciando così aperte diverse opzioni prima di arrivare a una proposta definitiva.
Il contesto: la partita per la fascia tricolore di Padova
La riunione di ieri si inserisce in un più ampio percorso di consultazioni interne che, all’interno della coalizione di centrodestra, coinvolge da mesi i diversi partiti alleati nella ricerca del profilo più adatto a competere per Palazzo Moroni. Un tavolo che, secondo quanto emerso nelle scorse settimane, vede diversi nomi in corsa all’interno dei partiti del centrodestra padovano, in un percorso di selezione ancora lontano da una sintesi definitiva.






















