Lo scontro lungo l’autostrada nel pomeriggio di lunedì
Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di ieri 21 settembre per il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, rimasto coinvolto in un incidente stradale lungo l’autostrada A4, all’altezza di Treviglio, in provincia di Bergamo. L’auto, condotta da una terza persona, si è scontrata con un mezzo pesante mentre era diretta a Milano, in via Bellerio, sede storica della Lega, per partecipare al consiglio federale del partito convocato dal segretario Matteo Salvini.
Coinvolta nell’incidente anche la senatrice e sottosegretaria alle Imprese e al Made in Italy Mara Bizzotto, la cui presenza sul mezzo coinvolto nello schianto è stata confermata nelle ore successive anche attraverso un proprio messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della senatrice. L’impatto con il camion ha provocato danni ingenti alla vettura, rimasta secondo le prime ricostruzioni pressoché distrutta nello scontro, mentre tutti e tre gli occupanti sono rimasti fortunatamente illesi da conseguenze gravi.
Il trasporto in ospedale e le dimissioni in serata
Immediati i soccorsi sul luogo dell’incidente: Stefani, Bizzotto e l’autista sono stati trasportati all’ospedale di Bergamo, dove sono stati sottoposti ai controlli sanitari di routine, tra cui ecografie, tac e accertamenti radiografici. Gli esami hanno escluso conseguenze serie per tutti e tre, che se la sono cavata con alcune contusioni ed escoriazioni, venendo dimessi in serata dalla struttura ospedaliera bergamasca.
A causa dell’incidente, il presidente e la sottosegretaria non hanno potuto raggiungere Milano per partecipare di persona alla riunione del direttivo leghista, seguendone il resoconto solo in un secondo momento, nell’intervallo tra un esame clinico e l’altro.
Le parole di Stefani e di Bizzotto sui rispettivi profili social
Nel corso della serata, entrambi i protagonisti dell’episodio hanno voluto rassicurare pubblicamente sulle proprie condizioni attraverso i rispettivi canali social. Stefani ha ringraziato quanti gli avevano manifestato affetto e vicinanza nelle ore successive all’incidente, ammettendo come il rischio corso fosse stato elevato, pur limitandosi a riportare qualche contusione ed escoriazione, ed esprimendo l’intenzione di tornare al lavoro già dalla mattina successiva. Anche la senatrice Bizzotto ha voluto dare notizia di sé direttamente ai propri contatti attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook, confermando di essere rimasta coinvolta nello stesso incidente e di trovarsi in condizioni non preoccupanti dopo i controlli ospedalieri.
I messaggi di vicinanza da parte delle istituzioni
Numerosi gli attestati di solidarietà arrivati da esponenti politici di primo piano, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha espresso la propria vicinanza sia al governatore sia alla senatrice Bizzotto, augurando a entrambi una pronta ripresa, e il presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha voluto manifestare il proprio affetto a entrambi i protagonisti dell’episodio. Parole di sostegno sono giunte anche dal segretario della Lega Matteo Salvini, che ha rivolto un caloroso augurio di pronta guarigione al governatore veneto e alla sottosegretaria. Giunte dal Veneto anche le vicinanze dei Popolari per il Veneto, del sindacato provinciale di Padova e regionale del Veneto della UGL e molti altri del mondo politico e sindacale regionale.






















