Un incremento quasi triplo rispetto alla media nazionale
Nei primi sei mesi del 2026 il Tribunale di Padova ha registrato 92 liquidazioni giudiziali, gli ex fallimenti, contro le 73 dello stesso periodo del 2025: un aumento di circa il 26% che riporta il territorio provinciale quasi esattamente ai livelli del primo semestre 2024, quando le procedure erano state 93. Un dato che, confrontato con l’andamento nazionale, non offre spunti confortanti: secondo i dati elaborati da Cribis, in Italia le liquidazioni giudiziali tra gennaio e giugno 2026 sono state 5.530, in crescita del 9,4% su base annua, un ritmo di crescita quasi tre volte inferiore rispetto a quello registrato nel Padovano.
Il commercio si conferma, anche a livello nazionale, il comparto più esposto a questo tipo di procedure: nel secondo trimestre del 2026 sono state rilevate 835 liquidazioni giudiziali nel solo settore commerciale, un numero superiore rispetto a servizi, edilizia e industria messi insieme.
Il commento del presidente di Confcommercio Padova
Il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin, ha invitato a leggere il dato con attenzione ma senza allarmismo, sottolineando come il fatto che le procedure siano tornate in pochi mesi sui livelli del 2024 testimoni comunque come una parte del tessuto imprenditoriale locale continui ad attraversare una fase di forte fragilità. Bertin ha inoltre richiamato le determinanti principali di questa difficoltà: margini sempre più stretti, costi ancora elevati, consumi prudenti da parte delle famiglie e un accesso al credito sempre più complesso per le piccole imprese.
La richiesta di strumenti di prevenzione precoce
Per l’associazione di categoria, il punto centrale non è limitarsi a registrare il numero delle crisi aziendali, ma lavorare per intercettarle prima che diventino irreversibili. Una difficoltà aziendale, sottolinea Bertin, raramente nasce all’improvviso: i segnali sono spesso presenti mesi prima, dalla progressiva riduzione della liquidità ai ritardi nei pagamenti, dall’indebitamento crescente alla perdita di clientela. Da qui la richiesta di strumenti di monitoraggio più semplici e accessibili anche per le piccole imprese, un maggiore accompagnamento finanziario e una più diffusa cultura della prevenzione tra gli operatori economici del territorio.
Perché la notizia è rilevante per Padova e il Veneto
L’aumento delle liquidazioni giudiziali rappresenta un indicatore diretto delle difficoltà che attraversa una parte del tessuto imprenditoriale padovano, con ricadute concrete non solo sulle imprese coinvolte ma anche sui lavoratori e sulle famiglie che da esse dipendono, in un contesto economico caratterizzato da margini sempre più ridotti.























