Diritti dei passeggeri aerei, arriva la riforma UE: cosa cambia per chi vola
L’Unione Europea compie un passo significativo verso un rafforzamento della tutela dei viaggiatori. Il Parlamento europeo ha approvato il nuovo quadro normativo che aggiorna le regole sui diritti dei passeggeri aerei, introducendo importanti novità in materia di risarcimenti, bagaglio a mano, assistenza alle persone con disabilità e protezione delle famiglie in viaggio.
Ora manca soltanto il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione Europea. Successivamente il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE, mentre compagnie aeree e Stati membri avranno dodici mesi di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni.
Rimborsi più semplici e tempi certi per i passeggeri
Tra le modifiche più rilevanti figura la semplificazione delle procedure di rimborso.
I viaggiatori potranno richiedere un indennizzo quando:
- il volo subisce un ritardo superiore alle tre ore;
- il volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso;
- viene negato l’imbarco.
Gli importi previsti restano parametrati alla distanza del volo:
- 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri;
- fino a 600 euro per i collegamenti più lunghi.
Le nuove regole stabiliscono inoltre tempistiche precise:
- 9 mesi per presentare la richiesta di rimborso;
- 30 giorni entro i quali la compagnia aerea dovrà rispondere e procedere al pagamento, qualora spettante.
Quando il rimborso non è previsto
La normativa conferma anche le cosiddette “circostanze eccezionali”, nelle quali le compagnie non saranno obbligate a corrispondere alcun indennizzo.
Tra queste rientrano:
- calamità naturali;
- eventi bellici;
- condizioni meteorologiche estreme;
- scioperi dei gestori aeroportuali;
- situazioni di emergenza legate alla sicurezza;
- comportamenti violenti o indisciplinati dei passeggeri.
Bagaglio a mano gratuito: una delle novità più attese
Una delle disposizioni destinate ad avere maggiore impatto riguarda il bagaglio a mano.
La riforma riconosce ai passeggeri il diritto di portare gratuitamente a bordo un bagaglio a mano, ponendo un limite alle politiche tariffarie che negli ultimi anni avevano introdotto numerosi supplementi.
Le compagnie potranno comunque continuare a proporre tariffe ridotte dedicate ai viaggiatori che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagagli.
Più diritti anche per famiglie e persone con disabilità
La riforma rafforza anche le tutele per le categorie più fragili.
Tra le novità:
Posti vicini ai familiari – Sarà garantita gratuitamente l’assegnazione di posti adiacenti per:
- bambini fino a 14 anni accompagnati;
- donne in gravidanza;
- persone con disabilità o mobilità ridotta.
Assistenza rafforzata negli aeroporti – Le compagnie saranno inoltre chiamate a garantire maggiore assistenza qualora un passeggero con disabilità perda il proprio volo a causa di ritardi nei servizi aeroportuali dedicati all’accompagnamento verso il gate.
Meno costi accessori per i viaggiatori
Tra le ulteriori novità approvate figurano anche alcune misure destinate a ridurre i costi amministrativi.
In particolare non potranno essere applicati supplementi per:
- correggere semplici errori ortografici nel nominativo del biglietto;
- stampare la carta d’imbarco.
Si tratta di interventi pensati per limitare spese considerate sproporzionate rispetto al servizio offerto.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Dopo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio dell’Unione Europea, il regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.
L’entrata in vigore scatterà venti giorni dopo la pubblicazione, mentre il periodo transitorio di un anno consentirà alle compagnie aeree di adeguare procedure, sistemi informatici e modalità operative.
L’obiettivo della riforma è quello di uniformare le tutele dei passeggeri europei, rendendo più trasparenti le regole e più semplice l’accesso ai propri diritti in caso di disservizi.






















