Vertice UE: energia, inflazione e aiuti di Stato al centro del confronto
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dal 23 al 24 aprile partecipa a Cipro alla Riunione informale dei Capi di Stato o di Governo del Consiglio europeo. Al suo arrivo, presso la località di Agia Napa, il Presidente Meloni ha tenuto un punto stampa.
Nel corso del punto stampa al termine della riunione informale del Consiglio Europeo, Giorgia Meloni ha lanciato un messaggio chiaro: l’Europa deve accelerare sulle risposte alle crisi economiche e sociali, a partire dal caro energia.
Secondo la premier, le proposte avanzate dalla Commissione europea rappresentano “un passo avanti”, ma non ancora sufficiente per affrontare una situazione che rischia di aggravarsi rapidamente.
“Agire in ritardo – ha sottolineato – significa pagare un prezzo più alto”. Da qui la richiesta di interventi più incisivi e tempestivi, soprattutto su energia e sostegno ai settori più esposti.
Autotrasporto e rischio inflazione: “Serve intervenire subito”
Uno dei punti più critici evidenziati riguarda il settore dell’autotrasporto, considerato strategico per la stabilità dei prezzi.
Meloni ha spiegato che un aumento dei costi in questo ambito rischia di trasferirsi rapidamente su tutti i beni di consumo, alimentando l’inflazione e mettendo in difficoltà famiglie e imprese.
“Tenere sotto controllo l’inflazione deve diventare una priorità europea”, ha ribadito, sottolineando come il problema non riguardi solo l’Italia ma l’intero sistema economico dell’Unione.
Patto di stabilità e flessibilità: nodo aiuti di Stato. Differenze tra i Paesi membri
Altro tema centrale è quello della revisione delle regole fiscali europee, in particolare il Patto di stabilità e gli aiuti di Stato.
Meloni ha evidenziato come non tutti i Paesi abbiano lo stesso margine fiscale per sostenere le proprie economie. Per questo, ha proposto una riflessione su modelli che permettano maggiore equità, evitando squilibri tra Stati membri.
L’obiettivo è garantire strumenti comuni che non penalizzino i Paesi con minore capacità di spesa.
Migranti e protocollo Italia-Albania: “Possibili soluzioni innovative”
Sul tema migratorio, la premier ha richiamato il protocollo tra Italia e Albania, definendolo un modello potenzialmente innovativo per la gestione dei flussi.
Meloni ha espresso cautela, sottolineando la necessità di attendere le decisioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ma ha ribadito che iniziative di questo tipo potrebbero offrire nuove soluzioni a un problema condiviso da molti Paesi europei.
Conti pubblici italiani: “Deficit ridotto, risultati oltre le previsioni”: Dal 8,1% al 3,1%: i numeri
La Presidente del Consiglio ha respinto le critiche sulla gestione dei conti pubblici, rivendicando i risultati raggiunti dal Governo.
“Quando ci siamo insediati il deficit era all’8,1%, oggi è al 3,1%, meglio delle previsioni”, ha dichiarato, sottolineando lo sforzo di risanamento finanziario.
Meloni ha però ricordato il peso delle passate politiche economiche, citando l’impatto del Superbonus e di altri interventi che continuano a gravare sul bilancio statale.
Priorità del Governo: energia e sostegno ai cittadini
Sul fronte delle prossime decisioni economiche, la premier non ha escluso interventi straordinari, ma ha ribadito che ogni scelta sarà valutata nelle prossime settimane, anche alla luce delle regole europee.
Tra le priorità restano il contenimento dei costi energetici, il sostegno a famiglie e imprese oltre la stabilità economica.
“Vogliamo dare risposte concrete in una cornice sostenibile”, ha concluso il Presidente Meloni.






















