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La Regione del Veneto continua a promuovere l’elevato valore naturalistico del “Giardino Botanico Litoraneo del Veneto” e della Golena “Ca’ Pisani”: due oasi mozzafiato, situate in provincia di Rovigo

E’ stata approvata in Giunta la delibera, di concerto tra l’Assessore regionale ai Parchi, Cristiano Corazzari, e all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, che prevede una convenzione tra la Regione del Veneto, il Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po e l’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore Primario – Veneto Agricoltura per dare avvio ad attività di valorizzazione e conservazione ambientale di queste due aree naturalistiche.

Istituito nel 1991, il “Giardino Botanico Litoraneo del Veneto” è situato in località Porto Caleri (in comune di Rosolina): un sito naturalistico di circa 93 ettari, di cui 79 demaniali, consegnati alla Regione dalla Capitaneria di Porto, e 14 di proprietà della Regione del Veneto. 

Analogamente in località Cà Pisani (Porto Viro, Ro) sorge l’oasi della Golena, in cui la Regione del Veneto ha acquistato circa 43 ettari di terreno comprendenti una fascia arginale sulla sponda sinistra del Po di Maistra: si tratta di zone umide delimitate da arginelli interni, circa 4 ettari di formazioni boscate ripariali (con prevalenza di salici) e zone un tempo coltivate e ora incolte, dove si rifugiano molte specie di avifauna che possono essere studiate dagli osservatori realizzati lungo i percorsi di visitazione. 

“Ricordo che l’area del Delta e, in particolare, il Parco del Delta del Po – ha commentato l’Assessore Corazzari – è stato riconosciuto dall’Unesco come Riserva della Biosfera. Un sito naturalistico straordinario, che riveste una grande importanza e ricchezza in termini di biodiversità. Qui, infatti, trovano rifugio quasi 400 specie di uccelli acquatici e si possono ammirare, passeggiando lungo piccoli sentieri e percorsi di legno sospesi, ambienti davvero unici, tra spiagge, golene e lagune incontaminate”. “Grazie al lavoro di squadra – ha aggiunto l’Assessore – possiamo continuare a tutelare questo pezzo di Veneto, davvero unico e magico, consentendo ai nostri cittadini di visitarlo e di goderlo”. 

Con l’approvazione di questo schema di accordo, che tiene in considerazione gli aggiornamenti normativi intercorsi negli ultimi anni, si ridefiniscono le funzioni svolte dalla Regione del Veneto, dal Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po e da Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario – Veneto Agricoltura per lo svolgimento di servizi e attività di valorizzazione ambientale.

La nuova convenzione garantirà una gestione coordinata e duratura, di due aree di grande interesse naturalistico e meta di numerose visitazioni turistiche, per il prossimo triennio in attesa della formale concessione delle aree regionali all’Ente Parco come peraltro indicato dalla nuova legge di riforma della “governance” dei Parchi regionali (LR n. 23/2018).

“Un’area importante che, come Regione del Veneto, – ha dichiarato l’Assessore Bottacin – promuoviamo e tuteliamo sotto molti aspetti. Non a caso, proprio oggi ho partecipato a un’importantissima riunione con le Regioni interessate, l’Autorità di bacino e altri partners ambientalisti, dedicata a un progetto per la rinaturazione, ma anche aumento della sicurezza del Po, dove molti interventi saranno localizzati proprio nel Delta di questo fiume”.