• Latest
  • Trending
ALTA VELOCITÀ A PADOVA E POPOLARI PER IL VENETO, LA LETTERA A SALVINI DIVIDE: «ORA SERVE UNA VERA STRATEGIA PER IL VENETO»

ALTA VELOCITÀ A PADOVA E POPOLARI PER IL VENETO, LA LETTERA A SALVINI DIVIDE: «ORA SERVE UNA VERA STRATEGIA PER IL VENETO»

5 Agosto 2026
EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO

EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO

11 Agosto 2026
TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO

TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO

11 Agosto 2026
ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI

ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI

11 Agosto 2026
POLIZIA DI STATO, 20 NUOVI AGENTI A PADOVA: IL QUESTORE ODORISIO DÀ LORO IL BENVENUTO

POLIZIA DI STATO, 20 NUOVI AGENTI A PADOVA: IL QUESTORE ODORISIO DÀ LORO IL BENVENUTO

11 Agosto 2026
ECLISSI SOLARE DEL 12 AGOSTO: DOMANI IL GRANDE SPETTACOLO, ECCO COME VEDERLA

ECLISSI SOLARE DEL 12 AGOSTO: DOMANI IL GRANDE SPETTACOLO, ECCO COME VEDERLA

11 Agosto 2026
ONLINE IL NUOVO SITO ITALIANO DEL NUE 1 1 2

NUMERO UNICO EUROPEO DELL’EMERGENZA ATTIVO IN TUTTO IL VENETO DOPO LA SPERIMENTAZIONE

11 Agosto 2026
CIA PADOVA LANCIA L’ALLARME CINGHIALI: CRESCE IL RISCHIO DI PESTE SUINA AFRICANA

CIA PADOVA LANCIA L’ALLARME CINGHIALI: CRESCE IL RISCHIO DI PESTE SUINA AFRICANA

11 Agosto 2026
PAPA LEONE XIV IN VISITA PASTORALE A RIMINI IL 22 AGOSTO: GIOIAE GRATITUDINE DELLA CHIESA RIMINESE

IL PAPA RINNOVA L’APPELLO PER LA PACE: ‘BASTA ATTACCHI SUI CIVILI IN UCRAINA E RUSSIA’

11 Agosto 2026
TRUFFA DELLE FALSE CONVOCAZIONI DELLA POLIZIA: EMAIL CON LOGHI E FIRME CONTRAFFATTE, L’ALLARME PER I CITTADINI

TRUFFA DELLE FALSE CONVOCAZIONI DELLA POLIZIA: EMAIL CON LOGHI E FIRME CONTRAFFATTE, L’ALLARME PER I CITTADINI

10 Agosto 2026
PRATO DELLA VALLE, CAPODANNO SENZA MUSICA

TURISMO A PADOVA, TURRIN ATTACCA LA GIUNTA GIORDANI: «I NUMERI SMENTISCONO I PROCLAMI»

10 Agosto 2026
JAMES GRAY, IL CINEMA COME MEMORIA: A LOCARNO IL PARDO ALLA CARRIERA A UN AUTORE CHE HA FATTO DELLA FAMIGLIA UN DESTINO

JAMES GRAY, IL CINEMA COME MEMORIA: A LOCARNO IL PARDO ALLA CARRIERA A UN AUTORE CHE HA FATTO DELLA FAMIGLIA UN DESTINO

10 Agosto 2026
PADOVA, DUE BAMBINI DI 10 E 11 ANNI SORPRESI DOPO UN TENTATIVO DI FURTO IN CASA: ARRIVATI DA BOLOGNA IN TRENO

PADOVA, DUE BAMBINI DI 10 E 11 ANNI SORPRESI DOPO UN TENTATIVO DI FURTO IN CASA: ARRIVATI DA BOLOGNA IN TRENO

10 Agosto 2026
Retail
martedì, Agosto 11, 2026
Contatto
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
    • AUTO
    • MOTO
    • NAUTICA
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport
No Result
View All Result
iROGPRESS / redazione@irog.it
No Result
View All Result
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport

ALTA VELOCITÀ A PADOVA E POPOLARI PER IL VENETO, LA LETTERA A SALVINI DIVIDE: «ORA SERVE UNA VERA STRATEGIA PER IL VENETO»

5 Agosto 2026
in Cronaca, Economia, Italia, Padova, Politica, Veneto

La richiesta di accelerare sulla realizzazione dell’alta velocità a Padova riporta al centro del dibattito politico il tema delle infrastrutture strategiche per il Veneto. A sollevare interrogativi sull’iniziativa sono i Popolari per il Veneto, che guardano con favore alla lettera inviata dal sindaco di Padova e dal presidente della Camera di Commercio a Matteo Salvini, ma contestano il metodo utilizzato e chiedono un salto di qualità nella capacità di costruire consenso e relazioni istituzionali.

Al centro della questione c’è anche la possibilità, indicata nella lettera, di utilizzare eventuali fondi residui del PNRR per sostenere l’opera.

Alta velocità, la lettera a Salvini riapre il dibattito

La posizione dei Popolari per il Veneto parte da un riconoscimento: la sollecitazione istituzionale rappresenta un segnale positivo dopo le richieste avanzate nei mesi scorsi.

Secondo quanto riportato dalla stampa, infatti, il sindaco Sergio Giordani avrebbe già affrontato il tema durante un incontro a Milano nel mese di marzo. Da qui nasce però l’interrogativo politico: se una prima iniziativa non ha prodotto risultati evidenti, quale strategia dovrebbe accompagnare oggi la nuova richiesta?

La questione, secondo i Popolari per il Veneto, non può essere affrontata attraverso singole iniziative istituzionali scollegate tra loro.

«Sono state coinvolte tutte le forze politiche?»

Il primo interrogativo riguarda il metodo.

I Popolari per il Veneto chiedono se la nuova iniziativa sia stata adeguatamente preparata sul piano politico e se siano state coinvolte preventivamente sia le forze di maggioranza sia quelle di opposizione.

Un secondo punto riguarda il rapporto con la Regione: viene posto l’interrogativo sul livello di coinvolgimento del presidente regionale e, più in generale, sulla condivisione dell’iniziativa da parte delle istituzioni venete.

L’obiettivo, secondo la posizione espressa, dovrebbe essere quello di costruire una piattaforma condivisa per l’alta velocità, capace di superare i confini della sola città di Padova.

Alta velocità, «non è una questione solo padovana»

Per i Popolari per il Veneto, l’infrastruttura rappresenta un’opera di interesse strategico per l’intero sistema regionale.

Il ragionamento è che un progetto di questa portata non possa essere sostenuto soltanto dalle istituzioni padovane, ma debba coinvolgere politica, istituzioni, sistema economico, forze sociali e mondo culturale del Veneto.

«Un’opera di questa importanza non riguarda solo Padova e le sue istituzioni, ma l’intero sistema veneto che va adeguatamente coinvolto».

La richiesta di un salto di qualità istituzionale

La critica non riguarda quindi soltanto il contenuto della lettera, ma soprattutto il modo in cui Padova dovrebbe costruire la propria iniziativa politica.

La posizione espressa dai Popolari per il Veneto è netta: per ottenere risultati su infrastrutture strategiche servono relazioni istituzionali continuative, alleanze e una capacità di interlocuzione che consenta di portare il tema ai diversi livelli decisionali.

Non basterebbe, dunque, una singola comunicazione indirizzata al Governo.

«Padova si è svegliata dopo un lungo sonno»

È proprio su questo punto che arriva la parte più critica della presa di posizione.

I Popolari per il Veneto definiscono la lettera un’iniziativa che rischierebbe di trasmettere «una certa superficialità e una buona dose di impreparazione», arrivando a evocare l’immagine di una città che si sarebbe «svegliata da un lungo sonno».

Una critica che si inserisce in un quadro più ampio: secondo il movimento, nel mondo economico e sociale veneto sarebbe cresciuta l’attesa di risultati concreti sulle infrastrutture e una conseguente insofferenza verso annunci e iniziative non accompagnati da una strategia complessiva.

Dalle parole ai fatti

Il punto centrale della contestazione è quindi la distanza tra iniziativa politica e risultati concreti.

L’alta velocità viene considerata una priorità che richiede continuità, capacità di programmazione e soprattutto una rete di interlocuzioni in grado di sostenere la richiesta padovana a livello regionale e nazionale.

Senza questo lavoro, secondo i Popolari per il Veneto, il rischio è che la lettera inviata a Roma rimanga un atto isolato.

«Una strategia vincente è tutt’altra cosa. È impegno quotidiano, è ricerca di alleanze politiche e soprattutto è crederci».

La sfida: costruire un fronte veneto per l’alta velocità

La proposta politica che emerge dalla presa di posizione è quindi quella di allargare il confronto.

Padova dovrebbe farsi promotrice di un fronte istituzionale ed economico regionale capace di sostenere l’accelerazione dei progetti ferroviari e di dialogare con il Governo attraverso una posizione condivisa.

La partita, nella lettura dei Popolari per il Veneto, non sarebbe dunque soltanto quella di ottenere una risposta da Roma, ma di dimostrare che il Veneto è in grado di presentarsi unito quando sono in gioco infrastrutture decisive per la propria competitività.

La conclusione mantiene comunque un’apertura al confronto: i Popolari per il Veneto affermano di essere pronti a essere smentiti e auspicano che l’iniziativa possa produrre risultati. Ma la richiesta rimane quella di passare rapidamente dalle dichiarazioni a un percorso politico concreto, condiviso e continuativo.

Tags: alta velocitàcronacaeconomiapadovapnrrpoliticapopolari per il venetosalviniSergio Giordanitavveneto
ShareTweet
ADVERTISEMENT

Related Posts

EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO
Cronaca

EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO

11 Agosto 2026
TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO
Cronaca

TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO

11 Agosto 2026
ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI
Cronaca

ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI

11 Agosto 2026
POLIZIA DI STATO, 20 NUOVI AGENTI A PADOVA: IL QUESTORE ODORISIO DÀ LORO IL BENVENUTO
Cronaca

POLIZIA DI STATO, 20 NUOVI AGENTI A PADOVA: IL QUESTORE ODORISIO DÀ LORO IL BENVENUTO

11 Agosto 2026
ECLISSI SOLARE DEL 12 AGOSTO: DOMANI IL GRANDE SPETTACOLO, ECCO COME VEDERLA
Cronaca

ECLISSI SOLARE DEL 12 AGOSTO: DOMANI IL GRANDE SPETTACOLO, ECCO COME VEDERLA

11 Agosto 2026
ONLINE IL NUOVO SITO ITALIANO DEL NUE 1 1 2
Cronaca

NUMERO UNICO EUROPEO DELL’EMERGENZA ATTIVO IN TUTTO IL VENETO DOPO LA SPERIMENTAZIONE

11 Agosto 2026

Articoli recenti

EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO

EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO

11 Agosto 2026
TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO

TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO

11 Agosto 2026
ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI

ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI

11 Agosto 2026

iROGPRESS - periodico regolarmente iscritto nel Registro Stampa presso il Tribunale di Padova n. 2386 del 07/05/2015.

Direttore Responsabile Dr. Claudio Gori (direttore@irog.it)

News Recenti

  • EUROPEI DI PARIGI. MARTINENGHI ORO, CERASUOLO E CURTIS STORICO BRONZO
  • TERRORISMO, ESPULSO DALL’ITALIA UNO STRANIERO RITENUTO PERICOLOSO: AVREBBE PROGETTATO UN ATTENTATO
  • ATTENTATO A RANUCCI, ARRESTATO VALTER LAVITOLA: COSA EMERGE DALLE INDAGINI
  • POLIZIA DI STATO, 20 NUOVI AGENTI A PADOVA: IL QUESTORE ODORISIO DÀ LORO IL BENVENUTO
  • ECLISSI SOLARE DEL 12 AGOSTO: DOMANI IL GRANDE SPETTACOLO, ECCO COME VEDERLA

Informativa sui Cookie

Privacy & Informativa Legale

© 2021 Tutti i diritti riservati / redazione@irog.it

No Result
View All Result
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
    • AUTO
    • MOTO
    • NAUTICA
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport

© 2021 Tutti i diritti riservati / redazione@irog.it

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.