Tram a Padova, le critiche del consigliere comunale Ubaldo Lonardi
Prosegue il dibattito sul progetto di estensione della rete tranviaria di Padova. A intervenire è il consigliere comunale Ubaldo Lonardi, che, attraverso un comunicato stampa, esprime forti perplessità sull’impatto urbanistico delle nuove infrastrutture previste lungo i tracciati del sistema tranviario.
Secondo Lonardi, la fase di installazione dei sostegni metallici destinati alla linea elettrica del tram starebbe evidenziando una realtà diversa rispetto alla rappresentazione illustrata dall’Amministrazione comunale durante la presentazione del progetto.
Lonardi: “Le immagini diffuse non corrispondono alla realtà dei cantieri”
Nel proprio intervento, il consigliere sostiene che le immagini istituzionali diffuse dal sindaco Sergio Giordani e dall’assessore Andrea Ragona avrebbero rappresentato un’infrastruttura dal limitato impatto visivo, mentre nei cantieri sarebbero ora in fase di posa numerosi pali metallici di grandi dimensioni.
Secondo Lonardi, oltre ai pali sarebbero previste anche le stazioni elettriche necessarie all’alimentazione dell’infrastruttura, elementi che, a suo giudizio, inciderebbero significativamente sul paesaggio urbano.
La proposta alternativa: utilizzare gli ancoraggi agli edifici
Uno dei principali rilievi avanzati dal consigliere riguarda la possibilità di ridurre il numero dei pali sfruttando sistemi di ancoraggio alle facciate degli edifici, soluzione già adottata in diversi tratti della linea SIR1.
Lonardi sostiene che tale opzione avrebbe potuto essere valutata già nelle fasi progettuali, coinvolgendo proprietari e condomìni per ottenere le necessarie autorizzazioni.
A suo avviso, questa scelta avrebbe consentito di limitare l’impatto visivo dell’infrastruttura e preservare maggiormente lo spazio pubblico.
Le criticità evidenziate
Nel comunicato vengono inoltre richiamati alcuni aspetti che, secondo il consigliere comunale, meritano particolare attenzione:
- possibile riduzione della fruibilità dei marciapiedi per persone con disabilità e carrozzine;
- interferenze con le alberature esistenti, in particolare lungo via Tommaseo;
- vicinanza dei pali alle abitazioni e ai balconi;
- modificazione della percezione visiva dello spazio urbano.
Lonardi definisce tali elementi un tema di qualità urbana e invita cittadini e amministrazione a valutare concretamente gli effetti delle opere in corso.
Il tema dell’impatto urbano resta al centro del confronto
L’estensione della rete tranviaria rappresenta uno dei principali investimenti infrastrutturali attualmente in corso a Padova e costituisce uno degli interventi collegati ai finanziamenti del PNRR.
Accanto agli obiettivi di miglioramento della mobilità sostenibile, il progetto continua tuttavia ad alimentare il confronto pubblico sugli effetti che le nuove opere potranno avere sul paesaggio cittadino, sul patrimonio arboreo e sulla qualità degli spazi urbani.
Le osservazioni formulate dal consigliere Lonardi si inseriscono quindi in un dibattito che vede contrapporsi differenti valutazioni sul rapporto tra esigenze infrastrutturali, tutela del contesto urbano e sostenibilità degli interventi.
Le dichiarazioni di Ubaldo Lonardi
Nel comunicato stampa, il consigliere comunale conclude affermando che la scelta progettuale adottata avrebbe privilegiato, a suo giudizio, la soluzione più semplice dal punto di vista realizzativo, pur comportando un maggiore impatto visivo e urbanistico.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di osservare direttamente l’evoluzione dei cantieri per valutare gli effetti concreti delle opere sulla città.























