di Claudio Gori
Convegno a Montegrotto Terme: focus sui dati economici e sociali del Governo Meloni davanti a oltre 100 partecipanti

Una serata dedicata all’analisi dei principali indicatori economici, occupazionali e fiscali del Governo guidato da Giorgia Meloni, con l’obiettivo di mettere al centro del dibattito pubblico dati e risultati.
È questo il tema del convegno “Parlano i numeri del Governo Meloni. Fatti, non fake”, ospitato nella sala convegni dell’Hotel Millepini di Montegrotto Terme, davanti a una platea di oltre cento persone tra amministratori locali, professionisti, rappresentanti delle associazioni di categoria e cittadini.
L’iniziativa è stata promossa dal responsabile del Dipartimento Professioni di Fratelli d’Italia Veneto, Enrico Turrin, consigliere comunale e provinciale di Padova, con l’introduzione affidata alla consigliera comunale di Montegrotto Terme Elisabetta Baldi. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti.
Parlamentari, tecnici e rappresentanti del mondo del lavoro a confronto


Il convegno ha visto la partecipazione di tre presidenti di Commissione parlamentare di Fratelli d’Italia: il senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura, Industria, Commercio, Turismo e Produzione Agroalimentare; l’onorevole Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze; e l’onorevole Ciro Maschio, presidente della Commissione Giustizia.
Accanto agli esponenti istituzionali hanno preso parte anche rappresentanti di organismi indipendenti, tra cui la CGIA di Mestre, rappresentata dal segretario Renato Mason e dalla dottoressa Chiara Tronchin, oltre al sindacato UGL, con la segretaria regionale del Terziario Veneto Germana La Mantia.

I dati illustrati durante il convegno
Nel corso dell’incontro sono stati presentati numerosi indicatori relativi ai quasi quattro anni di attività dell’esecutivo nazionale, affrontando temi quali economia, fisco, occupazione, sicurezza e immigrazione.
Tra gli elementi evidenziati figurano:
- livelli record dell’occupazione;
- riduzione della disoccupazione;
- diminuzione della pressione fiscale per circa 21 miliardi di euro;
- miglioramento del rapporto deficit/PIL;
- avanzo di bilancio;
- crescita dell’export italiano;
- riduzione degli sbarchi irregolari;
- sostegno al comparto agroalimentare;
- andamento positivo dei mercati finanziari.
Secondo gli organizzatori, l’obiettivo dell’iniziativa era quello di offrire un confronto fondato su dati verificabili, coinvolgendo anche soggetti esterni al mondo politico.
Enrico Turrin: “Un confronto aperto basato sui numeri”
Nel suo intervento, Enrico Turrin ha spiegato la scelta di affiancare ai rappresentanti istituzionali realtà considerate indipendenti.

“Non volevamo che fosse un dibattito interno o esclusivamente politico. Per questo abbiamo coinvolto la CGIA di Mestre e il sindacato UGL affinché l’analisi dei dati fosse supportata anche da soggetti autorevoli e indipendenti. Vogliamo rendicontare risultati che riteniamo oggettivi e verificabili, offrendo una risposta documentata alle ricostruzioni che riteniamo non corrispondenti ai dati reali.”
Possibili nuovi appuntamenti sul territorio veneto
L’elevata partecipazione registrata durante la serata ha spinto gli organizzatori a valutare la possibilità di replicare il format in altri comuni della provincia di Padova e successivamente nel resto del Veneto.
L’intenzione dichiarata è quella di proseguire il confronto pubblico attraverso incontri dedicati ai principali temi economici e sociali, illustrando l’attività del Governo mediante dati, statistiche e indicatori ufficiali.
I temi affrontati durante il convegno
Economia e finanza pubblica – Analisi dei principali indicatori economici, della riduzione del deficit e dell’andamento dell’export italiano.
Lavoro e politiche occupazionali – Focus sull’occupazione, sul mercato del lavoro e sulle misure adottate a sostegno delle imprese e dei lavoratori.
Sicurezza e immigrazione – Illustrati anche i dati relativi al contrasto dell’immigrazione clandestina e alle politiche di sicurezza.
Il ruolo di CGIA di Mestre e UGL – Il contributo di rappresentanti del mondo economico e sindacale ha rappresentato uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa.





















