Sportelli turistici chiusi a Padova: una situazione che danneggia lavoratori, cittadini e visitatori
“Quanto sta accadendo in queste ore a Padova rappresenta una pagina estremamente preoccupante per la nostra città e per l’intero comparto turistico locale.”
È quanto dichiara Sebastiano Arcoraci, Presidente del Comitato Pro Prato della Valle, intervenendo sulla vicenda che vede protagonisti i lavoratori della cooperativa incaricata della gestione degli sportelli turistici cittadini, entrati in sciopero per protestare contro retribuzioni considerate insufficienti, pari a circa 7 euro l’ora.
Arcoraci: “Inaccettabile che chi accoglie i turisti sia sottopagato”
“Trovo grave e paradossale che proprio coloro che ogni giorno rappresentano il primo volto della nostra città nei confronti dei visitatori e dei pellegrini siano costretti a scioperare per rivendicare condizioni economiche dignitose.
Ancora più incomprensibile appare il fatto che tali servizi siano svolti per conto del Comune di Padova, senza che vi sia stata un’adeguata attenzione alle condizioni contrattuali e salariali dei lavoratori coinvolti.”
Il danno all’immagine di Padova nel periodo dei pellegrinaggi
Secondo Arcoraci, le conseguenze della protesta rischiano di avere ripercussioni significative proprio nei giorni in cui la città registra una forte presenza di visitatori e pellegrini diretti alla Basilica del Santo.
“Migliaia di persone che raggiungono Padova per motivi religiosi, culturali e turistici si troveranno di fronte a sportelli informativi chiusi. È una situazione che non fa bene all’immagine della città e che rischia di compromettere l’esperienza di accoglienza che Padova dovrebbe garantire.”
Prato della Valle e Isola Memmia simboli da valorizzare con servizi adeguati
Il Presidente del Comitato Pro Prato della Valle richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di investire concretamente nella qualità dell’offerta turistica.
“Padova possiede un patrimonio straordinario. Dalla Basilica di Sant’Antonio a Prato della Valle, dall’Isola Memmia ai monumenti che rendono unica la nostra città, abbiamo tutte le potenzialità per attrarre un turismo nazionale e internazionale sempre più qualificato.
Tuttavia, il turismo non si costruisce soltanto attraverso campagne promozionali o spot pubblicitari. Servono servizi efficienti, informazioni facilmente accessibili, segnaletica adeguata e soprattutto lavoratori valorizzati e rispettati.”
“I diritti dei lavoratori devono essere parte della strategia turistica”
“Non può esistere una vera politica di sviluppo turistico se non si parte dal rispetto delle persone che ogni giorno contribuiscono all’accoglienza e alla promozione del territorio.
Chi lavora negli uffici turistici svolge una funzione fondamentale per l’immagine e la competitività della città. Garantire condizioni salariali adeguate significa investire nella qualità dei servizi e nel futuro di Padova.”
L’appello del Comitato Pro Prato della Valle
“Rivolgiamo un appello all’Amministrazione comunale affinché si attivi rapidamente per individuare una soluzione che tuteli sia i lavoratori sia l’immagine della città.
Padova merita servizi turistici all’altezza della sua storia, della sua cultura e della sua vocazione internazionale. E i lavoratori meritano il giusto riconoscimento per il ruolo essenziale che svolgono ogni giorno.”





















