Incidente sul lavoro all’ex caserma Pepe
Momenti di grande paura al ex caserma Pepe, dove nella mattinata di ieri, intorno alle ore 11, si è verificato un grave incidente sul lavoro. Durante gli interventi di ristrutturazione della palazzina, un solaio è improvvisamente crollato coinvolgendo nove operai presenti nel cantiere.
Quattro lavoratori sono precipitati nel vuoto da un’altezza di circa cinque metri, mentre altri cinque sono rimasti intrappolati all’interno della struttura, prima di essere messi in sicurezza.
I soccorsi: intervento immediato e trasporti in ospedale
Vigili del fuoco e Suem118 sul posto
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco, giunti dal distaccamento locale con il supporto dell’autopompa lagunare proveniente dalla sede di Dorsoduro.
I soccorritori hanno lavorato tra le macerie per estrarre due degli operai caduti, successivamente trasferiti in elicottero agli ospedali di Mestre e Treviso. Gli altri due feriti precipitati sono stati invece trasportati all’ospedale di Venezia.
Fondamentale anche l’intervento degli operatori del SUEM 118, che hanno prestato le prime cure sul posto, coordinando i trasporti sanitari.
Accertamenti in corso sulle cause del crollo
Indagini affidate a Spisal e Polizia di Stato
Presenti sul posto anche i tecnici dello SPISAL, incaricati di verificare il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere, e gli agenti della Polizia di Stato per i rilievi.
Le indagini dovranno chiarire le cause del cedimento strutturale e accertare eventuali responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.
Sicurezza nei cantieri, tema ancora centrale
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei cantieri, soprattutto in contesti complessi come quelli di recupero edilizio. Incidenti di questo tipo evidenziano quanto sia fondamentale il rispetto rigoroso delle norme e dei controlli per tutelare la vita dei lavoratori.






















