«Desidero rivolgere i miei complimenti alla Provincia di Padova e in particolare al consigliere provinciale Baraldo, delegato alla Viabilità, per il lavoro serio e determinato portato avanti su questo intervento e più in generale sulla rete infrastrutturale della Bassa Padovana. Quando le istituzioni collaborano con visione e concretezza, i territori ottengono risultati.»
Così Eleonora Mosco, consigliere regionale del Veneto, interviene sul percorso di rilancio che coinvolge Anguillara Veneta e l’intera area della Bassa.
«Parliamo di un investimento complessivo di 2 milioni e 500 mila euro per il rifacimento del ponte di Borgoforte, di cui 2 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture guidato dal Ministro Matteo Salvini e 500 mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Padova. Un finanziamento importante che testimonia, ancora una volta, l’attenzione concreta del ministero verso i territori e verso le infrastrutture strategiche anche nelle aree che per troppo tempo sono state considerate marginali.»
«Sono molti gli investimenti che stanno interessando questa parte della provincia. Questo intervento rappresenta un tassello importante di un disegno più ampio: il rilancio della Bassa Padovana avviato grazie ai finanziamenti del progetto Next Generation EU, che hanno rimesso in moto risorse, progettualità e prospettive di sviluppo.»
«L’attenzione alla Bassa Padovana è sempre stata una mia priorità, fin dai tempi in cui ero consigliere provinciale con delega alle IPA. Oggi continuo questo impegno in Consiglio regionale con la stessa determinazione, perché questo territorio non deve più sentirsi periferia ma protagonista di una nuova stagione di investimenti e opportunità.»
Un riconoscimento anche al primo cittadino: «Al sindaco Buoso va il merito di accompagnare con impegno il rilancio del suo Comune, valorizzandone identità e potenzialità.»
Infine: «Anguillara rappresenta il punto di partenza di una piastra ciclabile di collegamento che unirà l’Adige all’Anello dei Colli Euganei. Un’infrastruttura che significa mobilità sostenibile, turismo, sviluppo locale e connessione tra territori che per troppo tempo sono rimasti ai margini.»
«La Bassa Padovana non è una terra di passaggio. È una terra di radici profonde, lavoro e comunità. E merita infrastrutture all’altezza della sua dignità. Il rilancio è iniziato, e non si torna indietro.»























