Incidente in zona Stanga tra i cantieri del SIR2
Un anziano è caduto questa mattina in zona Stanga, a pochi metri dalla rotonda che conduce all’autostrada, inciampando sui manufatti del tram di Padova.
Secondo il racconto di un automobilista, l’uomo avrebbe tentato di attraversare la strada in un punto privo di passaggi pedonali, per evitare un lungo giro a piedi. Complice l’età e la presenza dei cantieri legati al progetto SIR2, l’anziano è inciampato sui manufatti del cantiere del tram, cadendo rovinosamente a terra.
Cantieri e pochi attraversamenti: il nodo sicurezza
L’area è interessata da numerosi lavori per la nuova linea del tram, con recinzioni e deviazioni che hanno ridotto drasticamente i varchi pedonali. Chi vive o transita in zona segnala da tempo difficoltà nell’attraversamento in sicurezza, soprattutto per persone anziane o con mobilità ridotta.
La dinamica raccontata evidenzia un problema strutturale, ovvero attraversamenti pedonali distanti tra loro, marciapiedi temporaneamente interrotti e spesso segnaletica non chiara. In questo caso, la scelta di evitare un tragitto più lungo si è trasformata in una caduta potenzialmente pericolosa.
L’indifferenza degli automobilisti
L’episodio, però, solleva anche un’altra riflessione: la mancanza di solidarietà. Secondo il testimone, prima del suo intervento almeno cinque auto sarebbero transitate senza fermarsi. È stato lui a bloccare il traffico per soccorrere l’uomo e aiutarlo a rialzarsi.
Un gesto semplice, ma non scontato.
Sicurezza urbana e responsabilità collettiva
Il caso riporta l’attenzione su due temi centrali: la sicurezza nei cantieri urbani e il senso civico.
Ogni grande opera infrastrutturale comporta disagi, ma la tutela dei pedoni – in particolare dei soggetti fragili – dovrebbe restare prioritaria. In una città attraversata da importanti trasformazioni, la responsabilità non è solo istituzionale ma anche collettiva.
Inoltre, nel caso delle strisce doppie continue delle carreggiate di alcune strade interessate dai cantieri SIR3 e SIR2 non possono apparire, come alcuni cittadini reclamano verbalmente, come semplici segni sull’asfalto. Le strisce doppie continue sono uno degli strumenti più importanti per garantire la sicurezza nella circolazione, soprattutto in contesti complessi come cantieri urbani e strade a più corsie.
A disciplinarle è l’Articolo 40 del Codice della Strada, insieme all’articolo 139 del Regolamento di attuazione, che ne definisce nel dettaglio le modalità di utilizzo.
























