di Gori Claudio (direttore@irog.it)
Il Bacino Termale Euganeo, con le sue terme e il paesaggio dei Colli, rappresenta una delle aree più identitarie del Veneto. Un territorio dove turismo, benessere, natura e ricerca convivono, ma che necessita — secondo molti amministratori locali e operatori del settore — di infrastrutture più moderne e integrate per restare competitivo nei prossimi anni.
In questo contesto si inserisce la proposta della candidata alle Elezioni Regionali del Veneto per Fratelli d’Italia, Elisabetta Baldi, che indica come priorità strategica l’istituzione di una fermata dell’Alta Velocità a alla stazione Terme Euganee, considerata un tassello decisivo per la crescita dell’area.
Una fermata AV per rinnovare turismo e mobilità
Baldi sottolinea come un collegamento diretto tra Montegrotto Terme e le principali direttrici ferroviarie — Venezia, Bologna e Milano — porterebbe benefici immediati:
- alleggerimento delle grandi stazioni di Padova e Mestre;
- nuovo impulso al turismo termale e ai Colli Euganei;
- maggiore attrattività per imprese, commercio e investimenti;
- una mobilità più sostenibile e meno dipendente dal traffico su gomma.
Secondo la visione della candidata, si tratterebbe di un intervento capace non solo di sostenere un settore turistico storico, ma anche di proiettare l’area in una logica di innovazione e benessere integrato.
Le azioni previste: un percorso istituzionale già delineato
Non solo proposte, ma anche un metodo. Baldi delinea tre passaggi operativi considerati necessari per arrivare alla realizzazione della fermata AV:
- Tavolo tecnico tra Regione Veneto e RFI
per definire fattibilità, costi e posizionamento. - Inserimento del progetto nel Piano Regionale dei Trasporti,
così da garantirne la priorità programmatica. - Interlocuzione con i Ministeri competenti
al fine di ottenere il riconoscimento di Montegrotto Terme come “fermata strategica turistica”.
Un lavoro multilivello che, nelle intenzioni della candidata, mira a trasformare un’idea di sviluppo in un’infrastruttura concreta.
Un’occasione politica considerata favorevole
Baldi richiama inoltre una recente dichiarazione del Senatore Luca De Carlo, Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Veneto e Presidente della Commissione Turismo, Industria e Agricoltura del Senato: a FDI dovrebbe spettare l’Assessorato ai Trasporti e ai Lavori Pubblici nella prossima Giunta regionale.
Per la candidata si tratta di una condizione politica utile a dare continuità e peso istituzionale a un progetto che coinvolge enti locali, Regione e Governo. «Oggi — sostiene — esiste una filiera chiara che può finalmente dare risposte a un’area che merita maggiore considerazione».
Una visione di crescita per il Bacino Termale Euganeo
Il dibattito sulle infrastrutture, in particolare nell’area euganea, resta aperto da anni. La proposta della fermata dell’Alta Velocità alla stazione Terme Euganee riaccende il confronto su come ripensare la mobilità turistica e di prossimità, rendendo l’area più accessibile e sostenibile.
Il tema, destinato a tornare centrale durante la campagna elettorale, tocca non solo gli operatori del settore termale, ma anche cittadini, lavoratori pendolari e realtà imprenditoriali che vedono nella modernizzazione dei trasporti un elemento chiave per il futuro del territorio.






















