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KAWASAKI Z900, INDOMITA NIPPONICA MY2017

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Una sferzata, un verde lampo di tipico pantone Kawasaki ed uno spirito grintoso spingono verso il dominio del bituminoso asfalto: saldata al terreno, in curva o nel rettilineo, la Z900 graffia come un felino di razza. La nuova Kawasaki Z900 è stata oggetto del nostro impegnativo Test-Drive, grazie alla disponibilità del concessionario ufficiale di Padova, Motoservice Srl (www.motoservice.net): nessun particolare difetto è emerso ed alcuni aspetti tecnici e dinamici risultano migliorati rispetto a precedenti versioni.

Radicale evoluzione della Z800, la Kawasaki Z900 adotta un nuovo motore, derivato dalla potente Z1000, esprimendo l’ideale equilibrio tra eccitanti accelerazioni e una fluida erogazione che aumenta il controllo: il divertimento rincara con l’aumentare dei giri.

La Kawasaki Z900, splendido esemplare di supernaked, da subito è risultata aggressiva e docile al contempo, prendendo confidenza con la manopola del gas e l’invidiabile delicatezza sportiva del nitrito , pulsando l’istintiva necessità di sbrigliarla per prestazioni esaltanti in qualsiasi impiego. La Kawasaki Z900 è motoristicamente dotata e l’intenzione è stata impegnarla da subito in autostrada, poi per le vie cittadine di Mestre ed al fianco delle meravigliose sponde d’una invidiabile città d’arte impregnata d’una storia d’eccellenza: Venezia. Un senso percepito di rispetto ed onore di due consonanti attigue, quasi la Z venisse in successione dell V di Venezia che una Z la include nel suo nome; un casuale amalgama che non lasciava scampo d’ambientamento: la Kawasaki Z900 meritava il contrasto armoniale tra design motoristico e design moderno, storia d’esclusivo spirito sugomi e permeante potenza marinara d’impulso futuristico.

Foto: Claudio Gori / riproduzione vietata

Da subito la Kawasaki Z900 mette a proprio agio: frizione addolcita e precisa, dotazione comandi essenziale e quadro elettronico “minimal”; Il tachimetro ha tre diversi stili, tutti selezionabili dal pilota, mentre la finitura sul quadrante ed il carbonio contribuiscono ad un’immagine hi-tech di qualità superiore. Il gruppo strumenti presenta un layout semplice da leggere ed il contagiri analogico include un indicatore della marcia inserita per aumentare la precisione e la sicurezza nei cambi. Oltre al tachimetro digitale e all’indicatore della marcia inserita, le funzioni del display includono: contachilometri totalizzatore, doppio contachilometri parziale, indicatore dell’autonomia rimanente, indicatore dei consumi istantaneo e medio, indicatore della temperatura esterna, temperatura del refrigerante, orologio e indicatore di guida economica. In velocità emerge la necessità di un parabrezza (optional: parabrezza fumè maggiorato Z900 MY17) la cui assenza dona comunque una forte passione per l’aggressivo design. La posizione di guida, leggermente più verticale rispetto alla Z1000 e alla Z800, offre una combinazione di comfort e controllo, concedendo al pilota uno status d’agio in tutte le situazioni di guida.

Foto: Claudio Gori / riproduzione vietata

In sella è emozionante l’onda d’urto che simile bolide riesce a creare, un’onda di autorità stradale che genera oceanica adrenalina. Le linee e le spigolose curve rendono la Kawasaki Z900 un armonioso gioiello, curato in ogni dettaglio aerodinamico con conseguente oculo-passionale apprezzamento per il verde Kawasaki: un eccellente abbinamento cromatico verde-nero che da sempre contraddistingue le motociclette di Akashi. Lo stile aggressivo da Supernaked Z combina elementi del design sugomi (il termine sugomi descrive le prestazioni e gli elementi stilistici che rappresentano i modelli supernaked della serie Z di Kawasaki) che mettono a rischio d’infatuo: inutile resisterle, la passione è virale.

L’adozione del motore a quattro cilindri in linea classe 900 c.c. non è casuale: ogni soffio di gas viene premiato da una risposta pronta e fluida e da un’accelerazione eccitante. l potente motore a quattro tempi da 948 cm3, raffreddato a liquido, ha un carattere aggressivo e una spinta fortissima ai medi regimi che fanno raggiungere con estremo piacere la riga rossa del contagiri. Nonostante il motore diventi più eccitante con l’aumentare dei regimi, l’erogazione fluida della potenza lo rende estremamente gestibile. Il telaio leggero offre elevata maneggevolezza e una guida sportiva, mentre il peso ridotto e la sella bassa della Z900 la rendono comoda da controllare.

La sospensione posteriore Horizontal Back-Link garantisce, in accordo con le altre sospensioni, un equilibrio tra prestazioni sportive e confort di guida.

Foto: Claudio Gori / riproduzione vietata

Ad aumentare il divertimento del conducente v’è l’inconfondibile nota in aspirazione che invita a dare più gas: senza cedere alle tentazioni d’un artistico siluro da strada, è evidente che la fluida erogazione facilita il controllo, contribuendo al comfort e alla sicurezza di guida. L’aspirazione sembra studiata per essere uno degli elementi chiave del divertimento di guida fornito dalla Kawasaki Z900.

Euro 4, telaio composto essenzialmente da componenti leggeri e peso di 210 kg. Il telaio a traliccio e forcellone leggeri risultano fondamentali per ottenere l’elevata maneggevolezza della Kawasaki Z900; il peso ridotto e la sella bassa (795 mm) contribuiscono alla manovrabilità e consentono al pilota di poggiare agevolmente i piedi a terra, mentre l’ampia angolazione dello sterzo facilita ulteriormente le manovre a bassa velocità o nelle rotonde cittadine.

L’ambientazione in Mestre ha concesso al tester-driver di armonizzare gli spiriti ampiamente descritti e lo stile sugomi, affrontando ampie e ridotte rotonde, traffico cittadino ed autostradale, raggiungendo mestrini elementi architettonici ed edifici di moderna concezione per scuotere l’emotiva tecnologia motoristica e il coraggioso design di edifici nati per vincere: eccellenza contro appiattimento, coraggio architettonico e design innovativo contro ogni proposta di scontata aspettativa commerciale. Kawasaki Z900 meritava ancor più soddisfazione, una sfida maggiore per osare dove altre eccelse concorrenti non hanno osato: conquistare Venezia, le sue calli, l’inimitabile ambiente acqueo e, soprattutto, sfidare l’esaltazione mistica d’un esemplare architettonico noto al mondo: il ponte di Calatrava. Non v’era turista o veneziano che non torcesse l’occhio verso la Z900, nonostante le circostanti bellezze: la Z900 risultava un diamante unico, anche spinta a mano tra minacciose zebre pedonali per avvicinarsi a Ponte di Calatrava;  molti la circondavano durante il passo ed a cavalletto posizionato con dolcezza sul terreno, apprezzando doti e dettagli della Z900 in lingue differenti; un reverente e spontaneo allontanamento della folla ha dato sfogo all’esultanza per uno scatto che immortalasse l’armoniosa convivenza tra la verde Kawasaki Z900 e il ponte di Calatrava.

Foto: Claudio Gori / riproduzione vietata

Lo stile aggressivo della serie Z è tutt’uno con lo spirito e progettualità della Z900: gli elementi fondamentali del design sugomi, quali la posa acquattata, la testa in posizione ribassata e il codino curvato all’insù, danno alla Z900 una silhouette inconfondibile, che la definisce immediatamente Supernaked Z. Pensata per suscitare l’amore a prima vista, la linea aggressiva è completata dall’elegante scocca che si stende sinuosa dallo sterzo al codino ed è abbinata a un coperchio motore minimalista ideato per attirare l’attenzione sulla sua bellezza funzionale. L’aspetto concentrato, evidenziato dalla snella scocca minimalista, dona alla moto un’immagine agile e leggera che riflette le sue prestazioni sportive. Impossibile passare inosservati, impossibile non essere attratti dal vellutato e grintoso verde-nero sagacemente attribuito ai lineamenti e curve d’aerodinamica evoluzione. La compatta carenatura anteriore alloggia un faro a doppia lampada, con singola luce di posizione. Il faro e la carenatura sono posizionati più in basso e più vicino possibile alla scocca, contribuendo all’aspetto concentrato della moto. l serbatoio del carburante, elegantemente scolpito, e gli incisivi indicatori di direzione anteriore e posteriore completano lo stile aggressivo della serie Z.

Foto: Claudio Gori / riproduzione vietata

Gli accessori originali Kawasaki consentono di evidenziare il look sportivo ed elegante della Z900, aumentando il comfort e comodità nei lunghi viaggi; tra gli accessori disponibili:

 

Tutti gli accessori sono fissabili senza alcuna modifica alla scocca.

Nonostante la personale preferenza per l’abbinamento cromatico verde/nero, di storica ispirazione Kawasaki, i colori disponibili sono tre:

La nuova Kawasaki Z900, nell’allestimento Performance, monta di serie uno scarico slip-on Akrapovic in carbonio oppure in titanio (a scelta), un cupolino più protettivo, la protezione adesiva per il serbatoio ed il kit coprisella per rendere la Z ancora più sportiva e performante. Refined Raw è una sensazione che solo chi possiede una Z può provare.

Listino prezzi (inclusa IVA al 22%. Immatricolazione e messa in strada escluse):
Kawasaki Z900 ABS, euro 8.990,00
Kawasaki Z900 Performance, euro 10.800,00

Test-Driver:
Claudio Gori
direttore@irog.it

Data Test-Drive:
23/03/2017

Ringraziamenti:
Motoservice Srl
Rivenditore autorizzato Kawasaki per Padova e provincia
www.motoservice.net