Palazzo del Bo e il Musme di Padova ospitano da oggi, primo ottobre, le Giornate padovane di Chirurgia Oncologica, un appuntamento di due giorni dedicato al confronto tra specialisti sulle strategie più innovative per la cura del tumore del colon-retto. L’iniziativa, organizzata dal dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche dell’Università di Padova, riunisce chirurghi, oncologi e ricercatori provenienti da diverse realtà italiane.
Il programma prevede la presentazione e la discussione di casi clinici reali, con un focus specifico dedicato alla chirurgia mininvasiva e robotica, tecniche che negli ultimi anni hanno progressivamente ampliato le possibilità di trattamento di questa tipologia di tumore, riducendo i tempi di recupero post-operatorio e migliorando la qualità di vita dei pazienti.
Una sezione dell’incontro sarà dedicata anche alle peculiarità biologiche e cliniche dei tumori rari dell’apparato digerente, tra cui i tumori neuroendocrini e i sarcomi, patologie che richiedono approcci terapeutici altamente specializzati e una stretta collaborazione multidisciplinare tra diverse figure professionali coinvolte nella presa in carico del paziente oncologico.
L’appuntamento conferma il ruolo di Padova come centro di riferimento nazionale per la ricerca e la cura dei tumori gastrointestinali, un ambito in cui l’ateneo patavino ha costruito negli anni una solida reputazione scientifica, contribuendo a diffondere protocolli di cura sempre più personalizzati e basati sulle più recenti evidenze della letteratura internazionale.





















