Entrano in vigore da oggi, primo ottobre, le misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico previste dal Comune di Padova per la stagione 2026/2027, che resteranno attive fino al 30 aprile 2027. Il provvedimento, ricorrente negli ultimi anni nei mesi autunnali e invernali, introduce limitazioni al traffico veicolare, agli impianti termici e alle combustioni all’aperto.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di contenere le emissioni inquinanti nei mesi in cui le condizioni meteorologiche, caratterizzate da minore ventilazione e frequenti fenomeni di inversione termica, favoriscono il ristagno degli inquinanti nell’aria, in particolare nella pianura padana, area cronicamente esposta a livelli elevati di polveri sottili.
Le limitazioni riguardano in particolare la circolazione dei veicoli più inquinanti nelle fasce orarie e nei giorni individuati dal calendario regionale antismog, oltre a regole più stringenti sull’utilizzo degli impianti di riscaldamento domestico e al divieto, salvo eccezioni specifiche, di accendere fuochi e bruciare residui vegetali all’aperto, pratica che in passato ha contribuito in modo significativo ai picchi di inquinamento nelle aree rurali e periurbane.
Il rispetto delle misure anti inquinamento resta un tema di stretta collaborazione tra Comune, Regione Veneto e Arpav, l’agenzia regionale per la protezione ambientale che monitora costantemente i livelli di polveri sottili e altri inquinanti nell’aria. Ai cittadini viene chiesto di informarsi sulle limitazioni specifiche previste per il proprio veicolo e per il proprio impianto di riscaldamento, consultando il sito del Comune o i canali informativi regionali dedicati.





















