Prezzi dei carburanti, un taglio che pesa sul portafoglio
Un po’ di respiro per chi fa il pieno ogni giorno. Il tetto calmierato ai prezzi applicato da Enilive, e da oggi seguito anche da IP, vale fino a circa 17 centesimi al litro in meno rispetto ai picchi di mercato. Sul serbatoio il vantaggio è concreto: tra 8,50 e oltre 11 euro di risparmio a ogni pieno. Sono cifre che contano per pendolari, famiglie e imprese, dopo un lungo periodo di rincari che ha pesato sui bilanci di tutti.
Soranzo: «Un sostegno tangibile per lavoratori, famiglie e imprese»
A commentare i numeri è Enoch Soranzo, presidente della VI Commissione del Consiglio regionale del Veneto, che si occupa di Lavoro, Formazione, Turismo, Cultura, Sport, Istruzione, Ricerca e Università. Secondo Soranzo, il risultato nasce dall’azione di stimolo del Governo, che ha sollecitato la filiera energetica a contenere i listini “con senso di responsabilità sociale”. Enilive prima e IP subito dopo hanno risposto per tutto il mese di ottobre.
Solo il 39% della rete aderisce: oltre il 60% dei distributori resta fuori
Il quadro, però, è ancora incompleto. Enilive e IP sono oggi le uniche due compagnie ad aver aderito e insieme coprono circa 8.500 stazioni di servizio, pari a circa il 39% della rete nazionale. Più del 60% dei distributori resta quindi fuori dall’iniziativa. Per un automobilista, la convenienza dipende ancora molto dalla compagnia scelta e dalla stazione in cui si ferma.
L’appello alle altre compagnie petrolifere
Soranzo guarda soprattutto ai settori che seguono da vicino le sue deleghe: lavoro, scuola e turismo, comparti che dipendono ogni giorno dalla mobilità. Per questo rivolge un invito chiaro a tutte le altre compagnie petrolifere: seguire l’esempio di Enilive e IP. Dopo anni di rincari prolungati, sarebbe “deludente e triste” se il resto della distribuzione restasse a guardare. Il suo messaggio è che “prima degli utili viene il Paese”, e con il Paese le famiglie e le imprese che ne garantiscono il futuro.
Per chi si sposta ogni giorno tra casa, lavoro e scuola, il tetto ai prezzi è un aiuto immediato. Anche in Veneto, dove la mobilità su strada è essenziale per il tessuto produttivo e per il turismo, la scelta della stazione di servizio può fare una differenza reale sul costo mensile. Resta da capire se altre compagnie decideranno di aderire e allargare la platea dei benefici.





















