I dati dell’Osservatorio Regionale sul turismo padovano
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Enrico Turrin, torna a intervenire sul tema del turismo cittadino, commentando gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio Regionale del Veneto relativi al mese di luglio 2026. Secondo quanto riportato dal consigliere, il mese si sarebbe chiuso con 99.024 arrivi a Padova, 6.589 in meno rispetto allo stesso mese del 2025 (105.613), pari a un calo del 6,2%, e in flessione anche rispetto al luglio 2024 (105.443, -6,1%) e al luglio 2023 (103.352).
Guardando all’intero periodo gennaio-luglio 2026, Turrin evidenzia un totale di 611.018 arrivi, in calo sia rispetto allo stesso periodo del 2025 (630.932 arrivi, -3,2%) sia, in modo ancora più marcato, rispetto al 2024 (640.122 arrivi, -4,5%).
Il confronto con il dato regionale
Il consigliere pone l’accento in particolare sul divario tra l’andamento cittadino e quello regionale: secondo i dati richiamati nel suo comunicato, nei primi sette mesi del 2026 il Veneto nel suo complesso avrebbe registrato una crescita dello 0,9% negli arrivi e dell’1,2% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025, un andamento opposto rispetto a quello rilevato per la città di Padova.
Sul fronte delle presenze turistiche, Turrin riporta per luglio 2026 un totale di 207.163, in calo del 6,2% rispetto al 2025 (220.883) e del 7,0% rispetto al 2024 (222.746), con un dato negativo anche nel confronto con il luglio 2023 (211.517). Per l’intero periodo gennaio-luglio, le presenze si attesterebbero invece a 1.371.477, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (1.371.562) ma in calo del 6,2% … [continua] rispetto al 2024 (1.398.537, -1,9%).
“Il problema principale è il calo del numero di turisti”
Nel commentare i dati, il consigliere di Fratelli d’Italia sottolinea come il calo degli arrivi risulti proporzionalmente più marcato rispetto a quello delle presenze, un elemento che secondo la sua lettura indicherebbe che la criticità principale riguarderebbe il numero di visitatori che scelgono la città, più che la durata media dei soggiorni.
L’affondo verso l’amministrazione comunale
Turrin rivolge un appello diretto all’amministrazione guidata dal sindaco Sergio Giordani, chiedendo una “presa di responsabilità” sui dati turistici e criticando quella che definisce una scelta di non commentare pubblicamente i report periodici diffusi dall’Osservatorio Regionale. Nel comunicato, il consigliere collega inoltre il calo turistico alle criticità di viabilità, accessibilità e fruibilità della città, temi sui quali afferma di essere intervenuto in più occasioni in passato.
Il consigliere aggiunge che, a suo giudizio, né l’impegno degli operatori del settore né i riconoscimenti UNESCO di cui gode la città sarebbero sufficienti, da soli, a invertire l’andamento negativo rilevato nei dati regionali, e collega la questione al prossimo appuntamento elettorale amministrativo.





















