La sera di ieri martedì 1 settembre Ponte San Nicolò è stata teatro di una rapina a mano armata che ha scosso i clienti e il personale di una pizzeria di via Marconi. Erano da poco passate le 21.50 quando un uomo, con il volto parzialmente coperto, ha fatto irruzione nel locale, mostrando un’arma da fuoco e intimando al personale di consegnargli l’incasso della giornata.
La dinamica del colpo
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il malvivente avrebbe agito con estrema rapidità, pronunciando solo poche parole per farsi capire e ottenere quanto richiesto senza indugi. Una volta ottenuto il bottino, stimato in poche centinaia di euro, si è dileguato a piedi, facendo perdere immediatamente le proprie tracce nelle vie limitrofe al locale.
L’intervento dei carabinieri
L’allarme è scattato in pochi istanti, permettendo alle pattuglie della Compagnia di Piove di Sacco di raggiungere il posto in tempi rapidissimi. I militari hanno prima verificato le condizioni delle persone presenti nel locale, escludendo la necessità di cure ospedaliere, per poi avviare da subito i rilievi e le prime attività investigative.
Le indagini si concentrano sulle telecamere
Un elemento chiave per l’inchiesta è rappresentato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia quelle interne all’attività commerciale sia quelle del circuito comunale installate nella zona. Il materiale raccolto dovrebbe consentire agli investigatori di ricostruire con precisione il percorso del rapinatore prima e dopo il colpo, un aiuto prezioso per restringere il cerchio attorno alla sua identità in tempi contenuti.
Un’azione compiuta in solitaria
Dai primi accertamenti condotti sul posto, non risulterebbero elementi che facciano pensare al coinvolgimento di complici: l’uomo avrebbe agito da solo, sia nella fase di ingresso nel locale sia in quella della fuga, un dettaglio che orienta le indagini verso il profilo di un rapinatore isolato piuttosto che verso un’azione organizzata da un gruppo.




















