Il controllo nel supermercato di via Facciolati
Un intervento nato dall’attenzione di un agente della Polizia di Stato di Padova, in quel momento libero dal servizio, ha permesso di fermare un uomo sospettato di aver sottratto numerosi prodotti da un supermercato di via Facciolati.
Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di domenica 30 agosto, quando l’agente, entrato nell’esercizio commerciale per alcune commissioni personali, ha notato il comportamento ritenuto sospetto di un uomo che si aggirava tra gli scaffali.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il poliziotto ha osservato i suoi movimenti, prestando particolare attenzione a quando l’uomo si è spostato nella zona retrostante le casse, nei pressi dei reparti dedicati a cosmetici e detergenti.
Successivamente sarebbe tornato nelle corsie con un evidente rigonfiamento della giacca all’altezza del bacino.
La fuga dal supermercato e l’intervento dell’agente
A quel punto l’agente ha segnalato la situazione a una dipendente del supermercato, invitando il personale ad attivare, qualora disponibile, il servizio antitaccheggio.
Poco dopo, sempre secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, l’uomo è uscito rapidamente dal punto vendita tentando di allontanarsi verso il centro cittadino. Un dipendente del supermercato ha iniziato a seguirlo a distanza.
L’agente è intervenuto, riuscendo a raggiungere il fuggitivo e a sbarrargli la strada con la propria automobile.
Durante la fuga, l’uomo avrebbe fatto cadere a terra diversi prodotti che, secondo gli accertamenti, erano stati precedentemente nascosti sotto il gilet. Tra la merce recuperata figuravano generi alimentari, cosmetici e prodotti per la cura della persona.
L’agente è quindi riuscito a trattenerlo fino all’arrivo delle pattuglie della Squadra Volanti, nonostante l’atteggiamento oppositivo dell’uomo.
La merce recuperata e l’arresto
Gli operatori intervenuti hanno accompagnato il 40enne negli uffici della Questura per l’identificazione e per gli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria.
La merce recuperata è stata contestualmente restituita al supermercato.
L’uomo è stato identificato come un 40enne cittadino tunisino, risultato irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, anche per reati contro il patrimonio, secondo quanto comunicato dalla Questura di Padova.
Al termine degli accertamenti, è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La decisione del giudice: divieto di dimora a Padova
Nella mattinata di lunedì 31 agosto, il giudice, al termine del giudizio per direttissima, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora a Padova.
Si tratta, dunque, di un provvedimento adottato dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento, nel quale le responsabilità dovranno essere valutate secondo le garanzie previste dall’ordinamento.
Il provvedimento del Questore e il trasferimento al CPR
Nella stessa giornata, il 40enne è stato accompagnato, sulla base di un provvedimento del Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, presso il Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Torino, in vista dell’allontanamento dal territorio nazionale.
L’episodio si inserisce nell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato nel capoluogo e mostra, in questo caso, il ruolo determinante dell’osservazione e della tempestività dell’intervento anche da parte di un operatore che si trovava libero dal servizio.
Un intervento nato dall’attenzione di un poliziotto
Dalla prima segnalazione al fermo, la vicenda si è sviluppata in pochi minuti. L’attenzione dell’agente ha consentito di segnalare tempestivamente la situazione, mentre il successivo intervento ha portato al recupero della merce e al fermo del sospettato.




















