Traghetto ribaltato dopo la partenza da Kyrenia
Un grave incidente marittimo si è verificato al largo della costa settentrionale di Cipro, poco dopo la partenza di un traghetto passeggeri dal porto di Kyrenia, conosciuta anche come Girne.
L’imbarcazione, gestita dalla compagnia Filo Shipping e diretta verso il porto turco di Taşucu, ha iniziato a imbarcare acqua durante la navigazione, finendo successivamente per capovolgersi.
L’incidente si è verificato a poche miglia dalla costa. Le autorità locali hanno immediatamente attivato le operazioni di ricerca e soccorso, con l’intervento di unità navali ed elicotteri.
Il bilancio provvisorio: almeno sette vittime
Il bilancio dell’incidente è ancora provvisorio. Secondo le dichiarazioni attribuite al primo ministro della parte settentrionale dell’isola, Ünal Üstel, sarebbero almeno sette le persone decedute.
Le comunicazioni diffuse nelle prime ore dell’emergenza hanno tuttavia riportato numeri differenti riguardo alle persone presenti a bordo e a quelle tratte in salvo. Una delle ricostruzioni indica 267 persone complessivamente a bordo, mentre altre fonti parlano di circa 270 tra passeggeri ed equipaggio.
Secondo l’aggiornamento riferito da Üstel, 237 persone sarebbero state salvate, mentre le ricerche proseguono per individuare altre persone che potrebbero essere ancora disperse.
La situazione resta quindi in evoluzione e il bilancio potrebbe subire ulteriori modifiche con il completamento delle operazioni.
L’allarme lanciato dopo l’ingresso dell’acqua
L’emergenza sarebbe iniziata quando il traghetto ha cominciato a imbarcare acqua durante la navigazione.
Un segnale di soccorso sarebbe stato trasmesso intorno alle 12.10, mentre l’imbarcazione si trovava a poche miglia dalla costa settentrionale di Cipro.
Alcuni superstiti hanno successivamente raccontato sui social network di avere chiesto al comandante di fare ritorno verso il porto quando si sono accorti della gravità della situazione.
Si tratta, al momento, di testimonianze che dovranno essere verificate nell’ambito degli accertamenti ufficiali.
Le condizioni del mare e le prime ricostruzioni
Secondo quanto riferito dalle autorità, la partenza del traghetto era stata precedentemente rinviata a causa delle condizioni meteorologiche.
Una volta in mare, l’imbarcazione sarebbe stata investita da una prima onda. Nel tentativo di mantenere il controllo, il comandante avrebbe dovuto affrontare una seconda ondata, dopo la quale la nave avrebbe iniziato a imbarcare una quantità significativa di acqua.
Il mare risultava mosso nonostante le condizioni meteorologiche generali fossero caratterizzate dal sole.
Al momento, tuttavia, non esiste una ricostruzione definitiva delle cause del naufragio.
Massiccio dispiegamento di mezzi per i soccorsi
Le operazioni di ricerca e salvataggio hanno coinvolto numerosi mezzi navali e aerei.
Nell’area sono intervenute unità della Guardia costiera turco-cipriota e turca, insieme a elicotteri e altre imbarcazioni impegnate nel recupero delle persone in mare.
Anche la Marina militare turca avrebbe inviato ulteriori unità a sostegno delle operazioni.
I superstiti recuperati sono stati trasferiti verso Girne, dove sono state predisposte ambulanze e strutture sanitarie per prestare le prime cure.
Le immagini diffuse dalle emittenti locali hanno mostrato il traghetto capovolto in mare e alcuni superstiti sulla chiglia, ancora con indosso i giubbotti di salvataggio.
Aperta un’inchiesta sulle cause dell’incidente
Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire cosa abbia provocato l’improvviso ingresso d’acqua e il successivo ribaltamento dell’imbarcazione.
Tra le ipotesi che dovranno essere verificate figurano un eventuale problema tecnico o strutturale, un’avaria oppure altri fattori legati alla navigazione e alle condizioni del mare.
Nelle prime ore dell’emergenza sono circolate diverse ricostruzioni, ma gli elementi disponibili non consentono ancora di stabilire con certezza l’esatta dinamica dell’incidente.
L’inchiesta dovrà inoltre accertare le condizioni dell’imbarcazione, le circostanze della partenza e quanto accaduto nei minuti precedenti al ribaltamento.
Ricerche ancora in corso
La priorità delle autorità resta quella di individuare eventuali dispersi e completare il recupero delle persone coinvolte.
Il bilancio provvisorio di almeno sette vittime e le differenze nei dati iniziali sul numero complessivo delle persone a bordo rendono necessario attendere ulteriori aggiornamenti ufficiali.
La tragedia riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza della navigazione nel Mediterraneo orientale, mentre proseguono gli accertamenti per comprendere perché il traghetto abbia iniziato a imbarcare acqua poco dopo aver lasciato Kyrenia.
La questione dei numeri
Le prime informazioni diffuse sull’incidente non sono state univoche: alcune comunicazioni hanno indicato 267 persone a bordo, altre circa 270 tra passeggeri ed equipaggio. Anche il numero dei superstiti è stato aggiornato nel corso delle operazioni.
Per questo motivo, i dati devono essere considerati provvisori fino alla conclusione delle operazioni di soccorso e alla diffusione di un bilancio ufficiale definitivo.




















