Prenderà il via a settembre il percorso partecipativo promosso dall’assessore regionale all’Agenda Digitale Filippo Giacinti per accompagnare la definizione della nuova Agenda Digitale del Veneto 2030.
L’obiettivo è costruire una strategia regionale capace di affrontare le trasformazioni tecnologiche dei prossimi anni, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, enti locali, imprese, università, mondo della ricerca, professionisti e stakeholder.
Il percorso sarà articolato in cinque appuntamenti tematici, ciascuno dedicato a un ambito strategico del Programma di Governo regionale.
Agenda Digitale Veneto 2030, cinque tavoli per definire le priorità
La Regione punta su un modello partecipativo per individuare le priorità sulle quali concentrare le future politiche di innovazione e trasformazione digitale.
Ogni incontro prevede una sessione plenaria iniziale dedicata all’approfondimento del tema e, successivamente, tavoli di lavoro nei quali gli stakeholder potranno confrontarsi, condividere esperienze e formulare proposte.
I cinque ambiti strategici
Gli appuntamenti saranno dedicati a:
- Veneto delle Persone e delle Comunità
- Veneto della Salute e della Qualità della Vita
- Veneto della Competitività e del Lavoro
- Veneto dei Territori Attrattivi e Connessi
- Veneto Sostenibile e Capace di Governare il Futuro
La metodologia punta quindi a raccogliere contributi provenienti da settori differenti, con l’obiettivo di trasformarli in indicazioni utili alla costruzione della nuova Agenda Digitale regionale.
Giacinti: «Partire dall’ascolto di chi contribuisce alla crescita del Veneto»
L’assessore Filippo Giacinti sottolinea il ruolo strategico della trasformazione digitale per lo sviluppo regionale.
«La trasformazione digitale rappresenta oggi uno dei principali fattori di sviluppo e competitività dei territori», dichiara l’assessore, evidenziando la necessità di costruire una strategia capace di interpretare i cambiamenti e orientare le scelte future.
Da qui la decisione di avviare il percorso attraverso il confronto con chi opera quotidianamente nei diversi settori interessati dall’innovazione.
Dalla Pubblica Amministrazione alle imprese
La nuova Agenda Digitale dovrà infatti interessare non soltanto il sistema produttivo, ma anche la pubblica amministrazione, i servizi rivolti ai cittadini e il sistema delle competenze.
Il confronto tra soggetti pubblici e privati dovrebbe consentire di individuare esigenze, criticità e opportunità specifiche del territorio veneto.
Intelligenza Artificiale e innovazione tra le priorità
Uno degli elementi indicati dalla Regione riguarda l’evoluzione dell’ecosistema digitale e, in particolare, la crescente importanza dell’intelligenza artificiale.
La nuova Agenda Digitale Veneto 2030 dovrà, secondo l’impostazione illustrata da Giacinti, essere in grado di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie mantenendo però un approccio concreto.
L’obiettivo dichiarato è sostenere contemporaneamente competitività, innovazione della pubblica amministrazione e qualità dei servizi destinati a cittadini e imprese.
Una strategia orientata ai prossimi anni
I risultati dei cinque incontri confluiranno nel percorso di definizione della nuova Agenda Digitale del Veneto 2030.
La sfida sarà trasformare il confronto tra i diversi stakeholder in una strategia regionale «solida, realistica e capace di accompagnare il Veneto nelle sfide dei prossimi anni», facendo leva sulle competenze e sulle eccellenze già presenti sul territorio.






















