Le Fiamme Gialle di Padova chiudono le indagini su un’associazione a delinquere radicata nel territorio patavino ma attiva in tutta Italia, dedita a estorsioni e truffe nel settore della vendita porta a porta ai danni di donne anziane e fragili, utilizzate per finanziare uno stile di vita di lusso.
Il meccanismo della truffa
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’organizzazione avrebbe messo in atto per anni una serie indefinita di estorsioni e truffe nel settore delle vendite porta a porta, prendendo di mira in particolare casalinghe anziane e sole, considerate più vulnerabili e meno consapevoli dei propri diritti come consumatrici.
Uno stile di vita finanziato con i proventi illeciti
Con il denaro sottratto con l’inganno alle vittime, i responsabili si concedevano vacanze in località esclusive come Cortina, soggiornando in resort a cinque stelle, sfoggiando abiti e gioielli di lusso e viaggiando a bordo di auto sportive di fascia alta, tra cui una Lamborghini, pur risultando all’Agenzia delle Entrate poco più che nullatenenti.
Le indagini della Guardia di Finanza
Le Fiamme Gialle del comando provinciale di Padova hanno concluso un’articolata attività investigativa nei confronti dei componenti dell’associazione a delinquere, permettendo alla Procura della Repubblica di Padova di chiedere il rinvio a giudizio per sei soggetti ritenuti responsabili.
Le misure cautelari già disposte
Il provvedimento fa seguito alle misure cautelari personali disposte in precedenza dal Gip del Tribunale di Padova nei confronti dei capi e dei promotori dell’organizzazione, un quadro che ha trovato conferma anche nelle istanze di riesame presentate davanti ai tribunali di Venezia e Padova.






















