Le braccia incrociate del personale di volo
Prosegue la settimana di forte instabilità per chi si sposta in Italia, con lo sciopero nazionale del personale navigante di una delle principali compagnie aeree low cost operanti nel Paese, indetto da una sigla sindacale del comparto privato per l’intera giornata odierna. La protesta, che coinvolge il personale di volo su scala nazionale, si inserisce in un più ampio calendario di agitazioni sindacali che nell’arco di una settimana sta interessando praticamente tutti i principali comparti della mobilità italiana.
Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, anche in questa occasione sono state individuate due fasce orarie di garanzia, comprese tra le 7 e le 10 del mattino e tra le 18 e le 21 di sera, durante le quali il servizio dovrà comunque essere assicurato, pur restando concreto il rischio di ritardi, cancellazioni e disagi diffusi per i passeggeri nelle restanti ore della giornata.
Coinvolti anche i lavoratori di terra in diversi scali
Oltre al personale di volo, la giornata di mobilitazione coinvolge anche i lavoratori di terra impiegati in diversi aeroporti italiani, tra cui gli scali di Milano Malpensa, Napoli, Salerno, Lamezia Terme, Olbia e Alghero, alcuni dei quali particolarmente strategici per i collegamenti turistici estivi verso il Sud Italia e le principali isole. Una concomitanza che rischia di amplificare ulteriormente i disagi per i viaggiatori, in un periodo dell’anno in cui il traffico aereo nazionale raggiunge tradizionalmente i propri picchi stagionali.
A queste agitazioni si aggiungono, nella medesima giornata, scioperi locali che interessano il trasporto pubblico urbano in diverse città italiane, tra cui Genova, Prato, Firenze e Latina, con possibili ripercussioni sulla circolazione di autobus, tram e altri mezzi di trasporto collettivo nei rispettivi centri urbani.
Il calendario dei prossimi giorni: marittimo e ferroviario
La settimana di mobilitazioni non si esaurisce con la giornata odierna: nei prossimi giorni sono infatti in programma ulteriori scioperi che interesseranno il comparto marittimo, fondamentale per i collegamenti verso le isole maggiori e minori, e quello ferroviario, che coinvolgerà l’intera rete dei treni regionali e a lunga percorrenza. Un susseguirsi di agitazioni che conferma quanto il periodo centrale dell’estate resti, anche quest’anno, particolarmente delicato sotto il profilo della mobilità nazionale.
I consigli per chi deve viaggiare oggi
Le compagnie aeree e i gestori dei servizi di trasporto pubblico raccomandano ai passeggeri di verificare con anticipo lo stato dei propri voli o spostamenti attraverso i canali ufficiali, così da poter organizzare per tempo eventuali soluzioni alternative in caso di cancellazioni o modifiche agli orari abituali, soprattutto per chi ha in programma spostamenti verso o dagli scali maggiormente coinvolti dalla mobilitazione odierna.






















