Colpo alla criminalità a Venezia: tre arresti per estorsioni e rapine ai danni dei turisti
Nuovo intervento delle forze dell’ordine contro il fenomeno dei facchini abusivi nella città lagunare. Tre persone sono state arrestate nell’ambito di una complessa attività investigativa coordinata da un gruppo interforze composto da agenti della Squadra Mobile di Venezia, della Polizia Ferroviaria del Veneto e del Commissariato San Marco.
L’operazione ha permesso di smantellare un’organizzazione dedita a estorsioni, tentate estorsioni e rapine nei confronti di visitatori stranieri che transitavano nelle aree vicine alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia.
Il sistema dei “porter” abusivi vicino al Ponte di Calatrava
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati operavano come presunti “porter”, offrendo abusivamente servizi di trasporto bagagli nelle zone più frequentate dai turisti, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria e del Ponte della Costituzione, conosciuto come Ponte di Calatrava.
L’attività, tuttavia, non si limitava al semplice facchinaggio. Gli arrestati avrebbero utilizzato comportamenti intimidatori e coercitivi per impossessarsi dei bagagli dei visitatori, pretendendo poi somme di denaro per la loro restituzione.
In diversi episodi documentati dagli inquirenti, le richieste economiche sarebbero state accompagnate da minacce e, in alcuni casi, da aggressioni fisiche.
Turisti stranieri principali vittime
Le vittime individuate nel corso delle indagini sarebbero prevalentemente turisti stranieri, spesso appena arrivati in città e quindi particolarmente vulnerabili. La scelta delle zone operative non sarebbe stata casuale: le aree intorno alla stazione ferroviaria rappresentano infatti uno dei principali punti di accesso a Venezia per milioni di visitatori ogni anno.
Un secondo filone investigativo: rapina su un treno – Parallelamente all’inchiesta principale, la Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria del Veneto ha eseguito una seconda misura cautelare.
Rapina nello scalo di Venezia Santa Lucia – Uno dei tre arrestati e un’altra persona sono accusati di aver partecipato a una rapina avvenuta nel gennaio scorso a bordo di un convoglio ferroviario fermo presso la stazione di Venezia Santa Lucia.
L’episodio si inserisce in un più ampio quadro investigativo volto a contrastare fenomeni criminali che colpiscono viaggiatori e turisti nelle principali infrastrutture di trasporto del Veneto.
Una persona ancora ricercata – Al termine dell’operazione, gli investigatori hanno confermato che uno dei soggetti coinvolti risulta ancora irreperibile. Le ricerche sono attualmente in corso per rintracciare l’ultimo componente del gruppo e completare il quadro delle responsabilità.
Sicurezza e turismo: attenzione alta nelle aree strategiche della città
L’operazione rappresenta un ulteriore passo nell’attività di contrasto ai reati predatori nelle zone a maggiore afflusso turistico di Venezia. Le autorità continuano a monitorare le aree della stazione ferroviaria, del Ponte di Calatrava e dei principali snodi cittadini per garantire maggiore sicurezza ai visitatori e ai residenti.





















