Il Padova riparte da Antonio Calabro
Il Calcio Padova ha ufficializzato il nome del nuovo tecnico per la stagione 2026-2027. Sarà Antonio Calabro a guidare la formazione biancoscudata nel ritorno in Serie B, dopo la firma di un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2028.
La società veneta ha scelto un allenatore che negli ultimi anni si è distinto per capacità di valorizzazione dei gruppi, organizzazione tattica e risultati ottenuti soprattutto nei campionati professionistici.
Chi è Antonio Calabro
Nato a Galatina, in provincia di Lecce, il 10 agosto 1976 e originario di Melendugno, Calabro ha avuto una lunga carriera da calciatore nel ruolo di difensore.
Nel corso della sua esperienza in campo ha vestito le maglie di Casarano, Castel di Sangro, Lecco, Brindisi, Manfredonia e Pistoiese.
Da giovane ha inoltre rappresentato l’Italia nelle selezioni Under 16 e Under 17, partecipando all’Europeo del 1993 e al Mondiale di categoria disputato in Giappone.
Una carriera in panchina costruita sui risultati
La carriera da allenatore di Calabro è iniziata nel Salento, ma è con la Virtus Francavilla che il tecnico pugliese ha costruito la propria reputazione.
Dopo aver riportato il Gallipoli dalla Eccellenza alla Serie D, Calabro ha centrato una doppia impresa con la Virtus Francavilla:
- vittoria del campionato di Eccellenza;
- conquista della Coppa Italia Dilettanti;
- promozione storica tra i professionisti.
Risultati che gli hanno aperto le porte del calcio nazionale.
Dalla Serie B ai playoff di Serie C
Negli anni successivi Calabro ha guidato diverse piazze importanti del panorama calcistico italiano.
Tra le esperienze più significative il Carpi in Serie B, Viterbese, Catanzaro e ritorno alla Virtus Francavilla. Particolarmente positiva la parentesi alla guida del Catanzaro, protagonista di un campionato di vertice nel Girone C di Serie C.
L’impresa con la Carrarese – Il capolavoro della carriera di Calabro arriva però nel 2024 con la Carrarese.
Subentrato a stagione in corso, conduce i toscani a una straordinaria cavalcata playoff eliminando:
- Perugia;
- Juventus Next Gen;
- Benevento;
- LR Vicenza in finale.
Una promozione storica che ha riportato la Carrarese in Serie B dopo ben 76 anni di assenza.
Due salvezze consecutive in Serie B – Dopo la promozione, Calabro ha confermato le proprie qualità anche nel campionato cadetto.
Nelle ultime due stagioni ha ottenuto due salvezze anticipate, chiudendo entrambe le annate al 12° posto, risultato che ha consolidato la sua reputazione di tecnico affidabile e preparato.
La sfida Padova: consolidare la Serie B
L’approdo al Padova rappresenta ora una delle sfide più importanti della sua carriera.
Dopo il ritorno tra i cadetti, il club biancoscudato punta a costruire un progetto stabile e ambizioso. La scelta di affidare la panchina a Calabro sembra andare proprio in questa direzione: esperienza, capacità di lavorare sui giovani e una consolidata conoscenza del calcio professionistico italiano.
L’obiettivo sarà quello di garantire continuità al progetto sportivo e consolidare la presenza del Padova in Serie B, cercando al tempo stesso di valorizzare il patrimonio tecnico della rosa.
Entusiasmo e aspettative in casa biancoscudata
L’arrivo di Calabro viene accolto con interesse dalla tifoseria padovana, che vede nel tecnico pugliese un allenatore capace di costruire squadre competitive e organizzate.
Il contratto biennale fino al 2028 testimonia la volontà della società di investire su un progetto di medio-lungo periodo, con l’obiettivo di riportare il Padova a recitare un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico nazionale.





















