Blitz della Squadra Mobile dopo le segnalazioni dei residenti
Nuovo intervento antidroga della Polizia di Stato a Padova. Un cittadino nigeriano di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di eroina.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di contrasto al traffico di droga disposti dalla Questura di Padova e coordinati dal Questore Marco Odorisio, anche a seguito delle segnalazioni giunte dai residenti della zona di Corso Tre Venezie.
Lo scambio di droga osservato dagli investigatori
L’arresto è scattato nel pomeriggio di martedì quando gli investigatori, impegnati in un servizio di osservazione, hanno notato il 31enne incontrare un cittadino italiano di 51 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’acquirente avrebbe consegnato alcune banconote ricevendo in cambio un involucro in nylon. A quel punto i poliziotti sono intervenuti bloccando entrambi i soggetti.
I controlli immediati hanno permesso di accertare che l’involucro conteneva circa tre grammi di eroina, ceduti per una somma pari a 80 euro.
Sequestrate 13 dosi di eroina e sostanza da taglio
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire altre 13 dosi già confezionate di eroina, per un peso complessivo superiore ai 15 grammi, oltre a un ulteriore ovulo contenente circa 10 grammi di sostanza da taglio.
Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad analisi per determinarne l’esatto principio attivo e il grado di purezza.
Perquisita anche l’abitazione in via San Marco – Le indagini sono proseguite nell’abitazione del 31enne, situata in via San Marco.
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, sia nuovo che già impiegato. Su alcuni involucri erano presenti sigle e annotazioni che gli investigatori stanno esaminando per individuare eventuali fornitori e ricostruire la rete di approvvigionamento dello stupefacente.
Precedenti specifici e obbligo di firma
Gli accertamenti effettuati in Questura hanno evidenziato come il 31enne fosse già stato arrestato nel novembre 2024 per spaccio di eroina a Padova.
Per quel procedimento era stato condannato a due mesi e ventiquattro giorni di reclusione e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.
Nonostante la misura in corso, secondo quanto contestato dagli investigatori, l’uomo avrebbe continuato l’attività di spaccio.
Il GIP dispone la custodia cautelare in carcere
Al termine delle formalità di rito, il cittadino nigeriano è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito presso la Casa Circondariale di Padova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nell’udienza di convalida dell’11 giugno, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.





















