Escalation di violenza: scatta la chiusura del locale
Nella mattinata di domenica 29 marzo (ns articolo sulla rissa del 25/03/2026: https://www.irog.it/?p=26801) la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni nei confronti del “BAR 21”, su disposizione del Questore di Padova Marco Odorisio.
Il provvedimento arriva al termine di un’attività istruttoria che ha evidenziato una situazione di grave criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza. Negli ultimi mesi, infatti, il locale era stato teatro di numerosi interventi delle forze dell’ordine.
La rissa del 25 marzo: ferito un giovane. Aggressione in pieno giorno davanti alla stazione
L’episodio più grave si è verificato lo scorso 25 marzo, quando una violenta rissa è culminata con il ferimento di un cittadino egiziano di 21 anni. Il giovane è stato aggredito in pieno giorno nei pressi della stazione ferroviaria, colpito con calci e pugni e raggiunto da spray al peperoncino.
Le indagini immediate hanno permesso di individuare il responsabile dell’utilizzo dello spray urticante, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure di prevenzione. L’uomo è stato rintracciato poche ore dopo all’interno del bar, mentre utilizzava apparecchi videopoker, ancora in possesso del dispositivo.
Un locale già sotto osservazione Tra spaccio e frequentazioni pericolose
Non si tratta di un episodio isolato. Già il 25 settembre scorso, durante un’operazione antidroga, la Squadra Mobile aveva denunciato due cittadini egiziani sorpresi nel locale: uno per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, l’altro per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
I controlli successivi hanno confermato un quadro preoccupante: il bar risultava abitualmente frequentato da soggetti pregiudicati o con precedenti penali, spesso presenti senza effettuare consumazioni, utilizzando il locale come punto di ritrovo per attività illecite.
La decisione del Questore
Alla luce della frequenza e della gravità degli episodi, caratterizzati anche da violenza di gruppo e uso di armi improprie, il Questore ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Il provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni è stato disposto nei confronti della titolare del locale, con l’obiettivo di interrompere una situazione ritenuta pericolosa per l’incolumità pubblica.




















