Colpo all’alba in centro a Padova: nel mirino un negozio di ottica
Nuova “spaccata” all’alba di martedì 3 marzo a Padova. Intorno alle 5.30 la Sala Operativa della Questura di Padova ha ricevuto un allarme per intrusione all’“Officine Ottiche Gianeletti” in via Martiri.
Secondo la ricostruzione, i malviventi avrebbero utilizzato un tombino in ghisa, prelevato nella vicina Riviera Mugnai, per infrangere la vetrina e impossessarsi di un ingente quantitativo di occhiali e articoli ottici per un valore di svariate decine di migliaia di euro.
Le indagini della Squadra Mobile: pista transnazionale
Le indagini, coordinate dalla Squadra Mobile di Padova, si inseriscono in un’attività investigativa già avviata dopo la maxi spaccata del 17 dicembre 2025 ai danni dell’Ottica “Max” di via San Fermo, dove il bottino aveva superato i 200mila euro.
Gli investigatori avevano individuato un’Alfa Romeo 159 con targa francese, ritenuta in uso a una cellula criminale operante tra Italia e Romania, specializzata in furti ai danni di negozi di ottica e pelletteria griffata. L’auto risultava aver attraversato più volte il confine tra Italia e Slovenia in concomitanza con analoghi colpi.
L’inseguimento sull’A13 e il blitz a Bologna
Dopo il furto all’ottica padovana, i dispositivi di controllo hanno localizzato il veicolo sulla tratta autostradale A13 Padova-Bologna. Gli agenti hanno monitorato gli spostamenti fino a Bologna, dove il gruppo si è diretto in via Bainsizza, nel quartiere Saragozza.
Qui quattro uomini, con borsoni al seguito, sono scesi dall’Alfa Romeo per salire su una Ford Galaxy con targa rumena. Il blitz della polizia ha bloccato il quartetto prima che potesse allontanarsi.
Arrestati quattro cittadini rumeni, recuperata tutta la refurtiva
I quattro fermati, cittadini rumeni di età compresa tra i 28 e i 44 anni, due dei quali con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per furto aggravato in concorso.
All’interno delle vetture gli agenti hanno rinvenuto l’intera refurtiva sottratta poche ore prima a Padova e due sacchi contenenti profumi griffati, probabile provento di altri furti.
I quattro sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Indagini in corso tra Veneto, Emilia Romagna e Toscana
Gli investigatori stanno ora verificando possibili collegamenti con numerose spaccate avvenute negli ultimi mesi in Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.
Tra le ipotesi al vaglio anche il coinvolgimento di alcuni membri del gruppo nel colpo del 17 dicembre scorso a Padova.
Intanto, l’intera refurtiva sottratta all’ottica è stata restituita al legittimo proprietario.























