Nelle prime ore del pomeriggio di venerdì 20 febbraio, nell’ambito dei quotidiani controlli del territorio effettuati nei pressi della stazione ferroviaria, in riferimento alle iniziative di prevenzione e sicurezza urbana disposti dal Prefetto, un equipaggio della Polizia Locale ha notato un ventenne originario del subcontinente indiano che si aggirava con fare sospetto. Alla vista degli agenti lo straniero ha tentato di darsi alla fuga. Prontamente bloccato, ha messo in atto una violenta resistenza al fine di sottrarsi al controllo ferendo uno degli operatori.
Il pronto intervento di un un secondo equipaggio, sopraggiunto in supporto, ha consentito di bloccare il giovane che è risultato gravato da precedenti di polizia, si è proceduto pertanto, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, alla perquisizione del domicilio durante la quale sono stati rinvenuti 1.320 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, 56 dosi di cocaina già confezionate per un totale di circa 50 grammi, 14 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente, nonché una patente di guida intestata allo straniero, rilasciata da uno stato dell’Unione Europea, verosimilmente contraffatta.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, mentre il giovane, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Padova a disposizione dell’A.G.. All’esito dell’udienza, allo straniero è stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre volte alla settimana.
L’Assessore alla sicurezza: “L’operazione condotta dagli Agenti della Polizia Locale conferma l’attenzione costante verso l’area della stazione e, più in generale, verso tutte le zone sensibili della città. Desidero esprimere un sentito ringraziamento agli agenti intervenuti con professionalità, anche a fronte della violenta resistenza opposta dal fermato. L’Amministrazione continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa finalizzata al contrasto dello spaccio e al rafforzamento della sicurezza urbana, nella consapevolezza che la presenza sul territorio rappresenta un presidio fondamentale di legalità e tutela per i cittadini”.























