Ragionare sulla creazione di una “Casa della Fotografia” che salvi dalla dispersione e dall’oblio e valorizzi gli archivi degli ultimi fotografi padovani che hanno lavorato con le pellicole. È questo il tema attorno al quale si svilupperà la tavola rotonda dal titolo “Si conservano le negative” che si oggi 20 febbraio dalle ore 17:30 alla Galleria Cavour nell’ambito della mostra “Mille facce di una città – L’archivio fotografico ArtFoto – Tagliapietra”, aperta fino al prossimo 15 marzo e che sta registrando un grande successo con oltre 3000 visitatori e più di 100 firmatari dell’appello per la nascita della “Casa della Fotografia”.
Ad affrontare l’argomento, assieme all’ideatore e curatore della mostra Richard Khoury e all’assessore alla cultura Andrea Colasio, due noti ed autorevoli studiosi della fotografia: la responsabile della Fototeca dei Civici Musei di Trieste (fototeca attiva dal 1907) Claudia Colecchia e il giornalista di Repubblica, critico e storico della fotografia, nonché autore del blog “Fotocrazia”, Michele Smargiassi.
Il progetto “Casa della Fotografia” intende porre all’attenzione pubblica la realizzazione di un’istituzione che, facendo rete per un interesse comune della città, risponda alla necessità di conservare, studiare e diffondere quanto rimane della memoria fotografica analogica. Gli archivi fotografici analogici ancora esistenti sono una memoria che finora si è conservata, ma senza interventi adeguati rischia di essere perduta per sempre.
La partecipazione alla tavola rotonda, così come l’accesso alla mostra sono liberi.






















