Controlli straordinari e intervento delle forze dell’ordine
Nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e controllo alle strutture di pubblico intrattenimento, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto un intervento mirato nei confronti di un circolo privato situato in via F.P. Sarpi, nel capoluogo euganeo.
Il controllo, avviato alle ore 2.40 di sabato 7 febbraio, ha visto l’azione congiunta della Squadra Amministrativa della Questura di Padova, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Circolo trasformato in discoteca senza autorizzazioni
All’interno del locale, gli operatori hanno riscontrato la presenza di circa 300 persone intente a ballare con musica diffusa da un DJ, configurando di fatto un’attività di pubblico spettacolo svolta senza la prescritta autorizzazione ai sensi dell’articolo 68 del TULPS.
La situazione era aggravata dall’assenza del presidente e del legale rappresentante dell’associazione, con la sola presenza del gestore della serata.
Sovraffollamento e gravi carenze antincendio
Gli accertamenti hanno evidenziato un sovraffollamento del 50% rispetto alla capienza massima consentita (200 persone) e la mancanza del certificato di agibilità. I Vigili del Fuoco hanno rilevato violazioni particolarmente gravi uscite di emergenza coperte da pesanti tendaggi, tre porte antipanico malfunzionanti e mancato rispetto delle prescrizioni del Certificato di Prevenzione Incendi.
Circostanze che costituivano un grave e imminente pericolo per la pubblica incolumità.
Irregolarità fiscali e lavorative
La Guardia di Finanza ha accertato l’omessa emissione di scontrini fiscali per guardaroba e somministrazione di bevande, avviando una verifica fiscale.
L’Ispettorato del Lavoro ha avviato controlli sulla posizione dei lavoratori del bar e del personale di sicurezza, mentre la Polizia Locale ha riscontrato l’assenza del piano di evacuazione e della documentazione sugli impianti.
Chiusura del locale per 60 giorni e rischio revoca licenza
Alla luce delle gravi violazioni, il Questore Marco Odorisio ha disposto la chiusura del locale per 60 giorni ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Si tratta del secondo provvedimento di chiusura per lo stesso circolo: già nel novembre 2023 era stata disposta una sospensione per analoghe irregolarità.
Per questo motivo, il Questore trasmetterà al Prefetto la proposta di revoca della licenza.























