L’intesa commerciale tra Unione Europea e Paesi del Mercosur, sottoscritta anche con il via libera del governo italiano, viene definita da Forza Nuova come un passaggio gravissimo e potenzialmente devastante per il futuro dell’agricoltura nazionale. Il movimento parla apertamente di una scelta che sacrifica il lavoro degli agricoltori italiani sull’altare degli interessi economici globali.
“Un colpo durissimo per chi produce”: la denuncia dal territorio
Dal Veneto arrivano parole cariche di preoccupazione e indignazione. Diego Perin, coordinatore provinciale di Forza Nuova Padova, sostiene che l’accordo apra le porte a un afflusso massiccio di prodotti agroalimentari sudamericani a prezzi fortemente concorrenziali, ottenuti – secondo il movimento – senza il rispetto delle regole sanitarie, ambientali e qualitative imposte agli agricoltori europei.
Secondo Perin, chi lavora la terra in Italia si trova già in una condizione di estrema difficoltà, schiacciato da costi crescenti, vincoli normativi stringenti e una burocrazia definita soffocante. L’accordo UE–Mercosur, in questo contesto, viene visto come l’ennesimo aggravio che rischia di compromettere definitivamente la sopravvivenza di molte aziende agricole.
Silenzi e responsabilità politiche sotto accusa
Forza Nuova punta il dito anche contro quella che definisce una mancanza di reazione da parte di chi, in passato, aveva promesso una difesa decisa del comparto agricolo. Secondo il movimento, l’intesa rappresenterebbe una frattura tra dichiarazioni politiche e scelte concrete, con conseguenze dirette su redditi, occupazione e sicurezza alimentare.
Il timore espresso è che, ancora una volta, le esigenze delle multinazionali e dei grandi gruppi commerciali prevalgano su quelle dei produttori locali e delle comunità rurali.
Annunciate denunce e mobilitazioni
Sul fronte nazionale, il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore ha annunciato un’azione legale su vasta scala. L’ufficio legale del movimento, su mandato della segreteria nazionale, sarebbe pronto a presentare esposti in numerose Procure italiane in vista dell’entrata in vigore dell’accordo, richiamando il tema della tutela della salute pubblica e dell’impatto sul sistema agroalimentare.
Accanto alle iniziative giudiziarie, Forza Nuova preannuncia una fase di mobilitazione politica e territoriale, con l’obiettivo di portare il tema nelle piazze e mantenere alta l’attenzione su quella che viene definita una minaccia concreta alla sovranità alimentare italiana.
Un accordo che divide e accende lo scontro
L’accordo UE–Mercosur continua così ad alimentare un confronto sempre più acceso. Per Forza Nuova non si tratta di una normale intesa commerciale, ma di una scelta che rischia di lasciare sul campo perdenti certi: agricoltori, allevatori e consumatori italiani.
Il dibattito resta aperto, mentre si attendono sviluppi sul piano politico, giudiziario e sociale.






















