L’Associazione dei Consumatori UGCONS Padova esprime soddisfazione per l’avvio dell’indagine da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sugli aumenti dei prezzi nel settore della grande distribuzione alimentare.
Negli ultimi quattro anni, infatti, – dichiara Sebastiano Arcoraci di UGCONS Padova – i prezzi dei beni alimentari hanno registrato un incremento medio pari al 25%, un dato nettamente superiore rispetto al 10% che sarebbe stato giustificato dall’andamento dell’inflazione e dai normali costi di produzione. Una differenza che pesa in modo significativo sui bilanci delle famiglie italiane.
Questa iniziativa dell’Antitrust arrivi dopo numerose segnalazioni già presentate nei mesi scorsi sia all’Autorità per la Concorrenza sia a Mister Prezzi, il garante nazionale sul controllo dei prezzi. Le denunce avevano evidenziato rincari ingiustificati non solo nei supermercati, – prosegue Arcoraci – ma anche in contesti come autostrade, autogrill e aeroporti, dove i consumatori si trovano spesso privi di reali alternative di scelta.
Prezzi come 2,70 euro per una bottiglietta d’acqua o 7,90 euro per un panino rappresentano esempi emblematici di situazioni difficilmente compatibili con un mercato realmente concorrenziale e, in alcuni casi, riconducibili a comportamenti assimilabili a forme di monopolio, vietate dalla normativa europea.
Il tema assume un rilievo ancora maggiore se si considera che i salari non crescono in modo proporzionato da anni, mentre il costo di beni essenziali come frutta, verdura, olio, carne e pesce continua ad aumentare, rendendo sempre più difficile per le famiglie sostenere le spese quotidiane.
Seguiremo con molta attenzione gli sviluppi dell’indagine, auspicando – conclude Arcoraci – soluzioni concrete a difesa delle famiglie e dei consumatori italiani.






















