di Gori Claudio (direttore@irog.it)
Un’alba che Padova non dimenticherà
Quando alle 6 del mattino l’asfalto dell’Aeroporto Gino Allegri di Padova brillava ancora di umidità, l’aria aveva già quell’elettricità che solo i grandi eventi sanno generare. Essere lì, in prima fila con Ringo DJ e la sua energia rock che non scorre soltanto nelle sue vene ma le incendia, le accende, le trasforma in pura potenza ebbene ha significato assistere non solo a una sfida motoristica spettacolare, ma al racconto di un Veneto che sa innovare, stupire e crescere.
Tra fari, telecamere e il rombo dei motori, Ringo DJ ha aperto una delle puntate più scenografiche di Drive Up (Italia Uno), realizzata grazie alla collaborazione con Buy And Help Società Benefit e Dynamis Noleggio, marchio che sta rivoluzionando il concetto di luxury rental.
Ferrari Portofino vs pick-up da 3 tonnellate: la sfida impossibile
Due mondi opposti, una sola emozione
Da un lato, l’eleganza furiosa della Ferrari Portofino, un concentrato di potenza e leggerezza.
Dall’altro, un colosso di oltre 3.000 kg e 6 metri di lunghezza, un pick-up basato sul Ram TRX, progettato e preparato dalla neonata OMS Sport.
Un duello da 0 a 100 km/h che, vissuto a pochi metri dalla pista, ha un impatto quasi fisico che ha fatto vivere dal vivo il ruggito vellutato del V8 Ferrari, il ringhio brutale del V8 sovralimentato del pick-up tra emozione e incredulità.
Non è stato solo uno scontro tra cavalli e chilogrammi, ma una dimostrazione di come tecnica, adrenalina e spettacolo possano fondersi in un’esperienza unica.
La vera rivoluzione, però, si muoveva dietro le quinte grazie alla Dynamis, il primo noleggio di lusso no profit: il 100% degli importi pagati dai clienti viene destinato alla piattaforma solidale buyandhelp.it.
Grazie a oltre 2.300 negozi convenzionati, qualunque acquisto online si trasforma in donazioni dirette e cashback personale. Un modello visionario: vivere l’emozione delle auto più desiderate al mondo, sostenendo al tempo stesso progetti sociali reali.
Heron Air e il nuovo volto dell’Aeroporto di Padova
L’arrivo di Drive Up è solo un tassello di un mosaico più grande. Da quando Heron Air ha assunto la gestione dell’Aeroporto Gino Allegri, Padova ha avviato un percorso di rilancio che riguarda il business aviation, avioturismo e una nuova identità culturale.
L’aeroporto oggi non è più un luogo di transito: è un motore di innovazione per il Veneto, un’infrastruttura che genera valore e attrae eventi di respiro nazionale.
Il Terminal Urbano: dove aviazione, cultura e aziende si incontrano
Una visione firmata Roberta Busca
Il cuore culturale del progetto è il Terminal Urbano, diretto da Roberta Busca, che ha trasformato lo scalo in un laboratorio di contaminazione tra imprese, arte e territorio.
Negli ultimi mesi il Terminal ha ospitato eventi automotive con Audi e BMW, iniziative culturali con IUAV e Università di Padova nonché appuntamenti aperti alla cittadinanza.
E il 2025 si chiuderà con un evento di grande prestigio: la mostra dello scultore padovano Sergio Rodella, dal 12 gennaio all’8 febbraio.
Padova protagonista su Italia Uno
Lo speciale di Drive Up non è stata solo una produzione televisiva: è un segnale forte della capacità del Veneto di diventare scena, vetrina, laboratorio.
L’aeroporto è oggi un polo strategico, capace di ospitare eventi automobilistici di livello nazionale e di alimentare un racconto fatto di mobilità, cultura e visione.
Per chi era presente, è stato chiaro: Padova si sta risvegliando più veloce e ambiziosa che mai.



























