Una serata di emozioni al Teatro Verdi di Padova
Padova ha ospitato un evento straordinario in occasione del IX Raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS). Sul palco del Teatro Verdi, musica, emozioni e valori condivisi hanno dato vita a una celebrazione che ha unito istituzioni, cittadini e artisti in un abbraccio collettivo.

L’iniziativa ha messo al centro la storia, l’identità e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, ricordando come il servizio alla comunità non si esaurisca nell’uniforme, ma si rinnovi anche attraverso il lavoro dell’ANPS.
Legalità e memoria: riconoscimenti a Nicois e Sciacca
Il momento più solenne della serata è stato il conferimento del titolo di Poliziotto ad Honorem al fotoreporter Gaetano “Nino” Nicois e al regista Giuseppe Sciacca.
Un riconoscimento che sottolinea il valore della testimonianza giornalistica e del linguaggio cinematografico nel trasmettere legalità, memoria e impegno sociale.
Musica e arte per unire il Paese
La Banda musicale della Polizia di Stato ha guidato il pubblico in un percorso di emozioni, impreziosito dalla partecipazione di artisti di calibro internazionale:
- Giuseppe Gibboni, con la potenza e la delicatezza del suo violino;
- Federica Caseti Balucani, voce limpida e intensa;
- Francesco Grollo, carisma vocale che ha conquistato la platea.
La conduzione di Eva Crosetta ha accompagnato il pubblico con eleganza e sensibilità, trasformando la serata in un racconto condiviso.
L’abbraccio finale con l’Inno di Mameli
La conclusione è stata affidata all’Inno Nazionale, un momento di forte partecipazione collettiva che ha suggellato la promessa di continuare a costruire, insieme, una comunità fondata su legalità, memoria e solidarietà.
Il Teatro Verdi di Padova si è così trasformato in un luogo simbolico di incontro tra istituzioni, società civile e cultura, confermando il valore della musica e dell’arte come strumenti di coesione e identità nazionale.





















