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VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI, FINO AL 9 FEBBRAIO PER RICHIEDERE UN MASSIMO DI 10.000 EURO

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Fino al 9 febbraio è possibile richiedere l’accesso a voucher con tetto massimo di 10.000 euro a favore delle micro, piccole e medie imprese. I voucher vengono messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e sono utilizzabili per investire nella digitalizzazione di processi e strumenti aziendali.

In particolare il voucher per le PMI  mira ad incentivare l’attuazione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico da parte delle PMI italiane ed è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza dei processi aziendali;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultra-larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale in campo ICT.

Un solo voucher per ciascuna impresa e per un importo massimo di 10.000 euro nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Le domande per l’accesso al voucher devono essere esclusivamente presentate in modalità informatica attraverso il sito https://agevolazionidgiai.invitalia.it/, cliccando poi la sezione “Accoglienza Istanze” e quindi “Voucher per la digitalizzazione”.

E’ consentito presentare domanda fino alle ore 17:00 del 9 febbraio 2018.

E’ necessario disporre della propria Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) attiva. Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Qualora l’ammontare complessivo delle risorse disponibili (100 milioni di euro) fosse inferiore all’importo complessivo dei Voucher, il Ministero ripartirà le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

“Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorreranno – comunica Infocamere – alla ripartizione senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda”.