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DORMISCH, BIRRA FRIULANA CHE RIPARTE DALLE RADICI

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Una rete di circa 80 aziende agricole locali, per 370 ettari di campi coltivati nel cuore del Friuli e una produzione complessiva, per il 2018, di circa 1.000 tonnellate di orzo distico da birra 100% friulano. Riparte dalle radici più profonde del territorio la storica Dormisch, la birra nata nella ghiacchiaia di Resiutta e portata al successo, a partire dal 1881, dal fondatore Francesco Dormisch.

Dopo anni di assenza, il ritorno in Friuli della birra che mosse primi passi tra i cunicoli e le strettoie della ghiacciaia, tra il torrente Resia e il Monte Gravizze, è stato celebrato il 12 dicembre scorso con una conferenza stampa tenuta a Palazzo Kechler di Udine, moderata dalla giornalista friulana e volto noto di Alice Tv, Franca Rizzi. Sono intervenuti – oltre a Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni, che dal 1953 annovera tra i suoi marchi proprio la friulana Dormisch, e Camilla Cicerchia, brand manager Dormisch – l’Assessore all’Agricoltura della Regione Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli, il Sindaco di Resiutta, Francesco Nesich,  l’Assessore  alle Attività  Produttive e al Turismo del Comune di Udine, Alessandro Venanzi, e il Presidente della Rete delle Aziende Agricole ASPROM, Alido Gigante, in rappresentanza della filiera della aziende agricole friulane su cui poggia il rilancio della storica birra.

D’altra parte, il carattere friulano  della  Dormisch,  che tornerà ad essere protagonista nel territorio che l’ha vista nascere, deriva proprio dal suo ingrediente principale, l’orzo 100% friulano, e dal processo produttivo: fedele alla tradizione e alla ricetta che in passato ha reso celebre la Dormisch, il Mastro Birraio, il friulano Raffaele Sbuelz, ha infatti scelto di recuperare e adottare l’originale processo ad infusione, una tecnica storicamente utilizzata per le birre di Puro Malto che conferisce alla birra il suo gusto morbido e rotondo.

Quest’anno i primi ettolitri della Dormisch sono  stati  prodotti grazie all’acquisto di quasi  400 tonnellate della  Cerealicola Vieris,  struttura  che –  con sede a Castions di  Strada,  in provincia  di Udine – è parte della rete delle aziende agricola associate ASPROM. Per il 2018 le quantità sono destinate a crescere.

“Nel 2017 – ha detto  Alido Gigante – le aziende agricole coinvolte sono state oltre 50,  per  circa  200 ettari  di campi coltivati. La campagna di semina per il prossimo anno è iniziata ad ottobre e prevediamo un aumento delle aziende coinvolte, degli ettari coltivati e delle quantità di  orzo  utilizzato. Per la prossima raccolta infatti sono al lavoro circa 80 aziende agricole, su un totale di 370 ettari. Nel complesso, il prossimo anno per la produzione di Dormisch  saranno  acquistate dalle aziende agricole coinvolte circa 1.500  tonnellate  di orzo 100% friulano”.

“Una grande azienda che crede e vuole legarsi al nostro territorio, un pezzo di storia del Friuli che trova nuova linfa e nuove prospettive e aziende che fanno rete, valorizzando produzione locale e identificazione con il territorio. Oggi è davvero  una giornata  bella e importante” ha detto l’Assessore all’Agricoltura della Regione Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli.

Si tratta – ha commentato l’Assessore alle Attività  Produttive  e al Turismo del Comune di Udine, Alessandro  Venanzi di un’importante occasione  per  l’intera  filiera  del territorio.  Il rilancio di questo brand,  infatti,  consente  di  recuperare  un profilo identitaria visto che il nome di Udine sarà presente nell’etichetta. Il fatto che la città torni ad essere richiamo per questo tipo di prodotto, che fa parte della nostra storia e della nostra cultura, non può che rappresentare un’opportunità economica e turistica per il capoluogo friulano,  riferimento  per tutti i consumatori in Italia e nel mondo“.

“La  nostra comunità – ha detto il Sindaco di Resiutta,  Francesco Nesich ha dato i natali  a questa  birra ed è un onore per  me rappresentarla  in  una giornata  così importante che ne celebra il ritorno.  La ghiacciaia  di  Resiutta  è un luogo davvero  suggestivo  ed emozionante  che ha contribuito a creare il “mito” di questo prodotto  friulano.  Il  ritorno  di Dormisch  è una  bella notizia  per tutti e per noi di Resiutta  ha un sapore ancor più speciale”.

Siamo davvero orgogliosi – ha detto Camilla Cicerchia, Brand Manager Dormisch – di restituire a tutti i friulani un prodotto legato a doppio filo alla storia e all’identità di questo territorio. Dormisch è la birra dal cuore friulano. Il rilancio di questo brand non ha soltanto un valore storico e affettivo, ma ha anzitutto un’importanza per la filiera agricola e il tessuto economico locale, anche grazie alla collaborazione con il mondo della distribuzione e con i punti vendita del territorio. Il Friuli è una terra orgogliosa, dinamica e capace di costruire concretamente il suo futuro. Dormisch è parte di questa storia e vuole contribuire a scrivere, insieme ai friulani, nuove pagine del racconto di questa terra”.

Dedicata al canale horeca – dunque bar, pub, ristoranti e pizzerie – Dormisch è una birra lager, chiara e puro malto, a bassa fermentazione e dal colore giallo oro. Sarà presente sul mercato nei formati della bottiglia da 33cl e fusto da 30 litri.